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VITERBO - Il gesto ripetitivo della tessitura è spesso considerato metafora della preghiera, da secoli nel viterbese dove molto presente è il culto della Madonna vestita, la devozione si manifesta anche nella cura e nel dono dell’abito al simulacro vestito. La mostra "Tessere la speranza. Il culto della Madonna vestita nella Tuscia", curata da Margherita Eichberg, Luisa Caporossi e Marcello Arduini e allestita nel Monastero di Santa Rosa (Sala del Quattrocento e Sala delle Colonne), consente di ammirare preziosi corredi settecenteschi e ottocenteschi (abiti, corpetti, scarpine …) e narra la riscoperta e i complessi restauri di Madonne e abiti dimenticati e abbandonati.

BARBARANO ROMANO - Una rassegna per raccontare il profondo legame tra l’arte del bucchero, di cui gli etruschi sono stati raffinati maestri, e il territorio di Barbarano Romano. Nella cittadina viterbese, cuore del parco Marturanum, si terrà dall’1 al 30 settembre la prima edizione della Biennale d’arte ceramica contemporanea della Tuscia e dell’Allumiere, organizzata dall’artista e curatrice di mostre Maria Grazia Morsella.

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