Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Il nono Festival “I Bemolli sono Blu” si conclude con Martin Kasik e il Quartetto Adorno

Spettacolo
Font

VITERBO – L'intensa e fortunata stagione autunnale del nono Festival da camera 'I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica-Racconti sonori a Palazzo Chigi' (17 settembre-26 ottobre 2025), promossa dall'Associazione Musicale Muzio Clementi e curata dal direttore artistico maestro Sandro De Palma, dopo aver raccolto, concerto dopo concerto, straordinari successi di pubblico, volge al termine.

Per chiudere in bellezza questa applaudita edizione centrata sul tema “Dialoghi tra Luce e Ombra-Il fascino dei contrasti”, il Festival propone, tra parole e musica, gli ultimi tre imperdibili incontri di fine ottobre.

Domenica 26 Ottobre gran finale con due concerti, uno mattutino e uno pomeridiano.

Concerto mattutino- Ore 11.00 - Chiesa di S. Silvestro (piazza del Gesù). Sarà ospite del Festival il pianista Martin Kasik una delle personalità più in vista della scena musicale ceca che propone un programma dal titolo”Ombre a luci a confronto” con musiche di Leoš Janáček (1854-1928) On the overgrown path (1st book) e di P. Musorgskij (1839-1881) -Pictures at an exhibition – Promenade. 

Nel pomeriggio, alle Ore 18.00, (sempre alla chiesa di S.Silvestro), il Festival dà l'arrivederci alla prossima stagione ospitando il famoso Quartetto Adorno composto da Edoardo Zosi, violino, Liù Pellicciari, violino, Benedetta Bucci, viola, Maria Salvatori, violoncello, i quali con le musiche di György Ligeti (1923-2006) e Franz Schubert (1797-1828) affrontano due visioni opposte e complimentari sul senso del tempo e della fine.

La rassegna da camera “I Bemolli sono Blu - Viterbo in Musica - Racconti sonori a Palazzo Chigi 2025” è organizzata dall’associazione musicale Muzio Clementi con il contributo del Ministero della Cultura (FNSV), della Regione Lazio (Dimore storiche), del Comune di Viterbo, della Fondazione Carivit e si svolge con l'ausilio di sponsor tecnici quali il club del territorio Viterbo del Touring Club Italia, Pianoforti Di Marco, Terme dei Papi, Carramusa Group, Palazzo Ubertini, Balletti Park Hotel.

Biglietto d'ingresso, 5 euro posto unico – www.ticketitalia.com 
Info: 351 7374543 - Il programma è consultabile su www.associazioneclementi.org, www.comune.viterbo.it, pagina fb Comune di Viterbo Informa.

MARTIN KASIK - Ha studiato al Conservatorio Janáček di Ostrava e all’Accademia delle Arti dello Spettacolo di Praga. La vittoria della Primavera di Praga nel 1998 e del concorso Young Concert Artists a New York nel 1999 gli ha aperto la strada verso i palcoscenici di tutto il mondo. Collabora regolarmente con l’Orchestra Filarmonica Ceca e l’Orchestra Sinfonica di Praga. Con loro ha effettuato tournée in Giappone e negli Stati Uniti. Le sue registrazioni per Supraphon e Arco Diva hanno ottenuto i massimi riconoscimenti dalle riviste Gramaphone, Repertoire e Harmonie.

QUARTETTO ADORNO - Fondato nel 2015, il cui nome è un omaggio al filosofo Theodor Wiesengrund Adorno.Il Quartetto si è fatto conoscere a livello internazionale ed ha tenuto concerti per importanti Società Musicali italiane ed estere. Collabora con grandi artisti e al suo attivo ha varie incisioni per Decca Italia e Naxos.  Edoardo Zosi suona un violino Ansaldo Poggi del 1929. Liù Pelliciari suona un violino Ansaldo Poggi del 1961. Benedetta Bucci suona la viola Igino Sderci del 1939 appartenuta a Piero Farulli e da lui suonata durante i quarant’anni di carriera e nelle registrazioni con il Quartetto Italiano. Maria Salvatori suona un violoncello Joseph Zamberti del 1922 gentilmente concesso dalla famiglia Ferrarin.