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Alessandro Fiocchetti debutta all'Unione: sarà il tenore viterbese ad interpretare Alfredo ne La Traviata

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VITERBO - Debuttare al Teatro dell'Unione pensando al proprio idolo: Giacomo Volpi ebbe questo onore un secolo fa, il 2 settembre 1919, oggi tocca ad Alessandro Fiocchetti, con l'aggiunta dell'emozione di trovarsi a casa: un sogno che diventa realtà per il tenore viterbese, che il 13 e 14 aprile 2019 debutterà nella sua prima opera importante, vestendo i panni di Alfredo Germont, ne La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Massimo Bonelli e con maestro concertista e direttore d'orchiestra Fabrizio Bastianini.

Ci sono tutte le caratteristiche per far tremare le gambe di un giovane cantante lirico, che non nasconde l'emozione: "E' il mio vero debutto in un'Opera, poi così importante, una prestazione che può aprire una carriera. E poi mi capita a casa -  confessa Alessandro - una cosa decisamente originale, in pochi possono vantare un debutto con il supporto e l'atfetto dei propri amici e dei propri cari. Il mio mito, Giacomo Volpi, sarà di certo un esempio, considerando che vado a seguire il suo solco, ben cento anni dopo".

Una parte passionale e sofferta, quella di Alfredo, innamorato ostacolato da un padre che non accetta il suo amore per Violetta: "Non vedo l'ora di conoscere il cast, con cui non ho mai lavorato, mentre conosco benissimo il direttore d'orchestra e maestro concertista Fabrizio Bastianini. Con lui ho già fatto delle prove e abbiamo la stessa visione sull'esecuzione dell'opera. Sul palco poi ci saranno tanti amici, quelli del coro di Spoleto e Il Contrappunto, dell'associazione XXI Secolo, e con loro Giuliano Nisi, i primi a credere in me, anni fa, con la vittoria del Premio Fausto Ricci", prosegue Fiocchetti citando un altro grande artista viterbese, il baritono a cui è dedicato appunto il concorso internazionale, in crescita anno dopo anno.

Le prove con tutto il cast inizieranno presto, ma Alessandro sta studiando da tempo con il suo docente: "Nella lirica non si smette mai di studiare, anzi più si cresce e più si studia. Ora sto provando con il mio maestro, Romualdo Savastano, che ringrazio per gli insegnamenti avuti, indispensabili per migliorare. Approfitto per ringraziare tutti i docenti che mi hanno seguito nel tempo e la Mithos Opera Festival che mi ha selezionato per questo ruolo da protagonista".

Per Fiocchetti è una grande possibilità, che veramente può valere una carriera e contemporaneamente aiutare a diffondere tra i giovani il Bel Canto, dimostrando che con lo studio, associato al talento naturale, tutto è possibile. Lo spettacolo è in programma sabato 13 aprile alle 21 e domenica 14 alle 17, in una delle prove generali saranno coinvolti alcuni studenti che potranno assistere come pubblico.

Teresa Pierini