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VITERBO - La città dei papi, e tutta la provincia, alle prese con la prova più complessa: l'annunciato ritorno della neve, sperando che un aumento della temperatura faccia virare la perturbazione verso la pioggia. Un'ulteriore somma di disagi a quanto vissuto in questi tre giorni sarebbe decisamente complesso da sostenere.

VITERBO - Come ampiamente previsto i disagi post Buran sono, se possibile, peggiori della nevicata. Superato l'entusiasmo infantile, scuola e uffici chiusi, i bambini che giocano con gli slittini, i ragazzi allegri che fanno a pallate, si prova a tornare alla normalità, una normalità che non si può definire tale. Saremo monotoni ma rimaniano stretti nel nostro piccolo mondo bagnaiolo, dove la neve giace intatta sulle strade, praticamente tutta, diventata pericolosamente ghiaccio, sotto una temperatura che all'ombra è ancora sotto lo zero anche nel pieno mezzogiorno.

VITERBO - Si iniziano a sentire gli effetti di Burian, bufera di gelo e neve siberiana annunciata e alla fine giunta. Mentre scendono i primi fiocchi, in previsione di un peggioramento notturno sono tanti i sindaci che hanno emesso l'ordinanza di chiusura delle scuole, compreso Michelini, che ha serrato i cancelli per domani, 26 febbraio, degli istituti di qualsiasi ordine e grado del territorio comunale, università compresa.

VITERBO - Sono passati davvero 30 giorni? Ma soprattutto, è vero che Andrea non è più con noi? Ad un mese dalla scomparsa del collega e amico Andrea Arena, la serata organizzata dalla sua amata Alessandra in collaborazione con la famiglia ha riportato "sulla terra" pensieri e parole. E al di là di qualche momento di commozione, siamo certi che Andrea l'avrebbe gradita, si sarebbe seduto in una poltrona laterale e si sarebbe divertito a prendere in giro chi parlava sul palco, e che tentava, con scarsi risultati, di tenere a freno le lacrime.

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