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ROMA - Tutto è pronto per il fischio d’inizio della Partita Mundial. Un successo assicurato, dal momento che in prevendita sono stati già staccati 25.000 tagliandi, una cifra all’altezza degli incontri veri di Serie A, e i biglietti si potranno acquistare anche prima della partita allo stadio Olimpico, in programma domani, 21 marzo alle 18. Grandi protagoniste dell’evento saranno proprio loro: le donne. Unite tutte insieme per una giusta causa: lottare contro la violenza sulle donne.

VITERBO - Porte aperte all'Università della Tuscia per l'Open Day 2018. L'appuntamento è al complesso di S.Maria in Gradi il 15 marzo alle 9. Nella giornata successiva del 16, lo stesso evento verrà replicato nella sede distaccata di Civitavecchia. La tre giorni dedicata all'orientamento, si concluderà il 23 marzo, presso la  sede distaccata di Rieti, dove si svolgerà l'Open Day per l'unico corso di laurea attivo in Scienze della Montagna.

VITERBO - Nella doppia cornice della sede di San Carlo e di Santa Maria in Gradi si terrà martedì 13 marzo – e mercoledì 14 marzo 2018 – il seminario internazionale di studi «Comunicazione politica e rappresentazione mediatica tra Italia e Francia: linguaggi, partecipazione e protagonismo dalla radiotelevisione ai social network (1948-2018)» che richiamerà studiosi italiani e francesi nell’ateneo della Tuscia per discutere del ruolo della comunicazione politica e della sua diffusione all’interno dei mezzi di comunicazione di massa.

Il Novecento, definito come il “secolo dei media”, permette di indagare i profondi mutamenti nei linguaggi e negli stili, nelle immagini della politica e nella partecipazione del pubblico, dalla fine della seconda guerra mondiale fino al tempo presente, dove sulla spinta di Internet e dei social network siamo entrati in una fase nuova della comunicazione politica.

Attraverso lo studio dei media di massa in Italia e in Francia si individuano innovazioni e continuità nelle forme della comunicazione e della propaganda politica in circa settanta anni di storia. L’interazione tra la comunicazione politica e l’opinione pubblica apre nuovi percorsi di ricerca anche rispetto alle relazioni internazionali e ad fasi decisive del processo di integrazione europea. Dalla comunicazione radiofonica e televisiva si approda alla Rete Internet: le forme e le manifestazioni della comunicazione politica hanno mostrato marcate forme di spettacolarizzazione con l’affermazione compiuta di uno “Stato-spettacolo” dove l’immagine sembra prevalere sui contenuti.

In una prospettiva comparata e interdisciplinare franco-italiana il seminario si propone di far dialogare gli studi e le ricerche di storici dell’età contemporanea e delle relazioni internazionali, nonché di studiosi di comunicazione e di propaganda politica, favorendo un tra i due Paesi e tra le varie forme di comunicazione politica presenti nella vita pubblica.

Programma
Martedì 13 Marzo 2018
Aula Magna San Carlo, ore 14, 30 -18,00
Apertura del seminario, Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia)
Saluti, Antonella Del Prete (Università della Tuscia)
Prima Sessione: La comunicazione politica in Italia e in Francia nell’epoca del monopolio: radio e televisione dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta
Premiere Session: La communication politique en Italie et en France à l’ère du monopole: radio et télévision des années Cinquante aux années Quatre-vingt
Coordinatore e discussant: Sante Cruciani (Università della Tuscia)
Presentazione scientifica dei lavori : Raffaello Doro (Università della Tuscia)
ore 15-18
Damiano Garofalo (Università Cattolica Milano), Audience e negoziazione politica della televisione italiana delle origini
Stéphane Mourlane (Università Marseille Aix en Provence): Migrations transalpines: regards croisés des télévisions française et italienne, années 1950-1970
Riccardo Brizzi (Università Bologna): Charles de Gaulle tra politica e televisione (1958-69)
Agnese Bertolotti (Università della Tuscia): Cinema e politica in Italia e in Francia tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta
Michele Marchi(Università Bologna): La République “gaullienne” (1958-1981)
Antonio Varsori (Università Padova), Verso un comitato franco-italiano per lo sviluppo degli studi storici e delle relazioni internazionali

Mercoledì 14 Marzo 2018
Aula Magna S. Maria in Gradi, ore 9,00 -13,00
Apertura della sessione : Sante Cruciani (Università della Tuscia)
Saluti, Stefano Ubertini e Flaminia Saccà (Università della Tuscia)
Seconda sessione: Immagini e comunicazione politica in Italia e in Francia dagli anni Ottanta ai giorni nostri
Deuxième Session: Images et communication politique en Italie et en France des années Quatre-vingt à nos jours
Coordinatore e discussant: Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia)
ore 9-11
Alessandro Giacone (Università Grenoble):La comunicazione politica in Francia da François Mitterrand a Emmanuel Macron
Andrea Sangiovanni (Università Teramo):Televisione e politica in Italia da Tangentopoli ai giorni nostri
Edoardo Novelli (Università Roma Tre):Leadership, partiti e sfera pubblica. La "messa in scena" televisiva.
Pausa
ore 11-13
Enrico Menduni (Università Roma Tre): Dalle televisioni private a Sky e Netflix: declino e caduta del  duopolio Rai-Fininvest
Sebastien Poulain(Università Michel Montaigne Bordeaux III):La radio en France du monopole à la libéralisation des ondes.
Chiara Moroni (Università della Tuscia):Social network e comunicazione politica.
Conclusioni dei lavori: Raffaello Doro
Comitato scientifico: Luciano Cheles (Università Poitiers), Sante Cruciani (Università della Tuscia), Fabrice D’Almeida (Università Paris 2), Raffaello A. Doro (Università della Tuscia), Giovanni Fiorentino (Università della Tuscia), Marie-Anne Matard-Bonucci (Università Paris 8), Chiara Ottaviano (Cliomedia), Catia Papa (Università della Tuscia), Raffaella Petrilli (Università della Tuscia), Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia), Antonio Varsori (Università Padova).
Segreteria organizzativa: Agnese Bertolotti e Alessandro Di Meo.

VITERBO – E' andata ben oltre la più rosea delle aspettative la partecipazione popolare al tradizionale Torneo di Burraco targato Eta Beta Onlus. Quaranta le coppie che hanno voluto essere della partita, suddivise in tre gironi per un piacevolissimo pomeriggio tra mani di gioco benevole, per i più fortunati, e una sana passione da condividere.

VITERBO – Fondazione, l'attivissima associazione creata da Gianmaria Santucci cinque anni fa in occasione delle amministrative, pianta la bandierina in via Vicenza accogliendo i vincitori delle ultime elezioni, da destra a sinistra. Guai a parlare di candidati sindaco, di 27 maggio, di urne, per oggi Santucci chiede una tregua, come succede alle olimpiadi che fermano la guerra, e lascia spazio a chi dimostra di voler bene al territorio.

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