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San Bonaventura e Bonaventura Tecchi: i figli illustri di Bagnoregio

BAGNOREGIO - La comunità bagnorese prosegue nel viaggio verso il riconoscimento Unesco e per farlo ha scelto da tempo la strada della memoria, il ricordo, l'omaggio ai suoi personaggi illustri. Tra questi due figure fondamentali, che condividono il nome: Bonaventura.

Il primo è san Bonaventura, una figura fondamentale per la Chiesa, punto di riferimento per sua santità Benedetto XVI che ha voluto omaggiarlo con una visita pastorale in occasione del suo unico viaggio in Tuscia, condiviso con Viterbo. Di lui si conserva il "santo braccio" e viene festeggiato a metà luglio.

Il secondo è Bonaventura Tecchi, scrittore, saggista, critico ed esperto germanista, profondamente innamorato della sua Bagnoregio e soprattutto di Civita, che ammirava dal belvedere, dove era la sua casa d'infanzia.

Entrambi sono stati omaggiati quest'anno dall'itinerario Fai e i due importanti personaggi vengono raccontati in questo video dal parroco, don Marco Petrella, dalle dottoresse Stefania Salustri (pronipote dello scrittore) e Luciana Vergaro, presidente del centro studi Tecchi, accolti dalle parole del sindaco Luca Profili e dell'amministratore di Casa Civita Francesco Bigiotti.

Teresa Pierini