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La Quercia in Fiore, l'annuncio del Patto d'Amore a Viterbo e la candidatura Unesco

Sagre e Feste
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VITERBO - Per il secondo anno il santuario della Madonna della Quercia si adorna di colori e profumi, associandosi alla manifestazione San Pellegrino in fiore, mentre il parroco annuncia un patto d'amore davvero speciale, che inzierà l'8 settembre con il pellegrinaggio di tutte le parrocchie e si concluderà il 9 con 25° Cammino regionale delle Confraternite, attese 4miila persone, l'uscita della tegola miracolosa della Madonna, come avviene ogni 100 anni, portato in processione in piazza del Plebiscito, dove sarà firmato il patto d'amore. Contestualmente Chiara Frontini ha annunciato l'avvio dello studio relativo alla proposta di inserimento delle Basilica nel Patrimonio Materiale Unesco.

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Nell'anno santo per la Basilica della Quercia proseguono quindi gli eventi straordinari, partendo proprio da La Quercia in Fiore. "Un evento proposto da Irene, presidente della Pro loco viterbo e nostra responsabile del settore culturale - ha precisato don Massimiliano Balsi - che ringrazio, insieme ai presenti, l'assessore Saraconi, il direttore della Confartigianato Andrea De Simone e Chiara Frontini, con cui stiamo avviando un altro importante progetto. Ovviamente ringrazio Daniele Cortese che si occuperà degli allestimenti floreali. Sulla gradinata sarà prposta una rilettura dello stemma di Viterbo, con una quercia al posto della palma, nel chiostro piccolo sorgerà un giardino rinascimentale all'italiana mentre nel grande sono previste installazioni artistiche. Sarà inoltre organizzata una mostra, Il tesoro di carta, dove saranno esposti documenti provenienti dal nostro archivio storico, con pergamene addirittura precedenti alla nascita del Santuario e molti atti che provano la devozione della città, ricchezze che come viterbesi poco conosciamo".

Irene Temperini ha aggiunto informazioni riguardanti l'importanza storica: "E' il primo complesso dichiarato bene culturale dallo Stato, più di un secolo fa. Ho sempre pensato che San Pellegrino in fiore vada esteso ad altri luoghi e quartieri, per dare altre oppurtunità ai numerosi turisti che la visitano in questi giorni. La mostra evidenzierà il rapporto tra basilica e città di Viterbo, il legame tra il centro e questo borgo ma anche la grande storia religiosa, con 19 papi passati da qui e 27 in totale che hanno concesso voti di indulgenze e atti, concentrandoci su Giulio II e Paolo III, che donò i 60 kg oro per la decorazione del soffitto. Lunedi 30 aprile è prevista anche una visita notturna con fiaccole che illumineranno i due chiostri, alla scoperta di tutti gli ambienti del complesso monumentale, compreso il refrettorio e il museo degli ex voto. Ringrazio don Massimiliano a nome della città per la sua apertura e disponiblità nel mostrare queste bellezze, che vengono vissute e si riempiono di vita. Grazie a De Simone, al Comune e a Chiara Frontini, fondatrice della Pro loco con me sei anni fa, che sta lavorando sul progetto Unesco".

La consigliera comunale Chiara Frontini ha offerto la sua professionalità, dichiarandosi decisamente ottimista: "E' una possibilità unica per la città, che ama questo luogo, tentare la candidatura della Basilica a patrimonio materiale Unesco. I criteri ci sono ed è una sfida che dobbiamo tentare per sfidare il futuro. La prossima amministrazione dovrà impegnarsi in questo, con la Regione, la PArrocchia, la Diocesi e magari il Polo museale, facendo rete possiamo ottenerlo nel giro di qualche anno. L'idea di legarsi al San pellegrino fiore dimostra che è giusto fare rete, peccato che loro non siano qui". Gli organizzatori della manifestazione erano infatti assenti, pur annunciati nella convocazione, magari impegnati negli ultimi preparativi della manifestazione che prende il via il 28 nel centro della città. "Peccato che davvero non ci siano perché non siamo in concorrenza, anzi, offriamo di piu e non chiediamo nulla ne a loro ne al.Comune" ha aggiunto Irene.

Per l'amministrazione è intervenuta l'assessore Saraconi: "Non posso che fare i complimenti per l'iniziativa e per l'apertura di questa realtà da parte di don Massimiliano. Auspico che venga ampliata con altri luoghi della città, per la diffusione della cultura, delle nostre bellezze, che devono per aprirsi al turismo".

Saluti finali del direttore De Simone (Confartigianato): "Grazie a don Massimiliano e ad Irene per quanto fatto in questo periodo, avete dato l'occasione di scoprire tanti tesori di questa basilica. Fiori e colori esalteranno la sua bellezza. Confartigianato è presente, fa rete insieme a Pro loco e Parrocchia  per la persona e la sua crescita, un grande motivo d'orgoglio".

La Quercia in fiore mostrerà le sue bellezze, con ingresso gratuito, dal 28 aprile al 6 maggio, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19: per la visita del 30 aprile, alle 21, è necessario prenotare ai numeri 347.8650438 - 393.3232478 o via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Costo della visita guidata 5 euro.

Teresa Pierini