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Cammino di San Rocco: Bagnaia riscopre le sue radici

Sagre e Feste
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VITERBO - ‘Cammino di San Rocco’, chiusa la sesta edizione: domenica pomeriggio la carovana è arrivata in piazza XX settembre a Bagnaia dopo tre giorni di pellegrinaggio.

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Partita nella mattinata di venerdì da Acquapendente, ha toccato i comuni di San Lorenzo Nuovo, Bolsena e Montefiascone lungo la via Francigena. 60 km circa tra natura e bellezze architettoniche che hanno richiamato più di 60 persone da tutta la provincia con presenze anche dall’Emilia Romagna e dalle Marche.

Una tradizione antica nella comunità bagnaiola, attestata fino al 1800, e recuperata negli anni scorsi da Graziano Buzzi che non nasconde la soddisfazione e rilancia per il prossimo anno: “Camminare sulle orme di San Rocco è un modo per riscoprire parte della nostra storia, quelle radici che non dobbiamo perdere e alla quali dobbiamo sempre guardare”.

L’atto conclusivo, salutato dal sindaco di Viterbo Giovanni Arena, dal parroco di Bagnaia don Vittore e dal vescovo Lino Fumagalli, ha visto la consegna della pergamena del pellegrino (il Testimonium) e un cena sotto le stelle a base di stracci (pasta acqua e farina con ragù di maiale) e maraschino tra i piatti caratteristici del paese.