VITERBO - Cent'anni insieme, e da svariati decenni nella Tuscia: l'Ana, Associazione nazionale alpini festeggia il centenario a Pianoscarano, nell'ambito della Festa dell'uva.
Due le giornate decisamente piene per le penne nere viterbesi, partendo da giovedì 19 settembre alle 20 con la partecipazione alla cena di beneficenza "Aiutaci ad aiutare", in piazza Scotolatori, uniti al Sodalizio Facchini di Santa Rosa, Cna pensionati e Avis.
Domenica 22 settembre, giornata clou della manifestazione, gli alpini assisteranno al Palio delle botti e agli eventi in piazza Fontana del Piano, tra cui il mercato artigiano e contadino.
La mattina, però, sarà l'occasione per celebrare San Maurizio, patrono degli alpini, un generale dell'Impero romano, a capo della leggendaria Legione tebana egizio-romana, operante nella Mesopotamia, intrepido e valoroso combattente per la Patria, che difese fino al martirio, e strenuo difensore di Cristo.
La chiesa lo festeggia proprio il 22 settembre e quindi i soci alpini assitsteranno alla messa delle 10 nella Chiesa di Sant'Andrea Apostolo, in cui verranno anche benedette le botti, a cui seguirà il concerto del Coro Ana Marco Bigi del Gruppo Alpini Viterbo, diretto dal maestro Giuliano Bisceglia (nella foto durante le celebrazioni milanesi del centenario, insieme al capo gruppo Barillà).
Alle 12 rancio alpino presso gli stand allestiti a Pianoscarano (gradita la prenotazione al numero 335.8042191).
Festa grande al termine del Palio, quando la fontana butterà vino per tutti i presenti.
Teresa Pierini
