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Andrea Cenci e Campo delle Rose protagonisti al Divin Mangiando

Sagre e Feste
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TARQUINIA - La città dei papi protagonista del concorso Divin Mangiando, merito di Andrea Cenci, provetto chef amatoriale, e dell'associazione Campo delle Rose.

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Si rafforza così il legame tra le due cittadine etrusche, a suon di bontà.

Solo applausi per Andrea Cenci, che da tempo ammira con passione i banconi di bar e pasticcerie, sperando che presto diventi la sua professione. Per una mattina ha indossato grembiule e cappello e ha sfidato altre 4 signore, selezionate tra i partecipanti del concorso ideato dalla food blogger Vittoria Tassoni e inserito nell'ambito del Divino Etrusco.

Andrea, che ha proposto i Ravioli capricciosi, era l'unico finalista della Tuscia e l'unico maschietto, con lui infatti si sono sfidate Maria Rosaria De Luca, di Laterina Pergine Valdarno, con Pici all’aglione; Bianca Maria Trotta, da Manziana, con Maltagliati ai fagioli borlotti; Annunziata Serraino di Roma, con Pasta alla norma, e Paola Pieri da Canale Monterano, con Ravioli di zucca e guanciale croccante.

Una sfida tutta in cucina per dimostrare alla giuria di essere in grado di ideare il primo piatto più buono e soprattutto il più vicino alle caratteristiche slow food, con l'utilizzo di prodotti locali.

"Questo contest è dalla mia passione per la cucina - ha spiegato  Vittoria Tassoni - che in passato mi ha portato anche a fare altre gare. Con l'esperienza fatta, organizzo da tempo il Divin Mangiando, inserito nell'ambito del Divino Etrusco, competizione dedicata ad amatori che sappiano cucinare, abbiano passione per la cucina  realizzata con i prodotti del territorio e si vogliano mettere in gioco".

La premiazione si è svolta la sera, in piazza Titta Marini, presenata da Sara De Bellis, e ha visto dominare Bianca Maria Trotta con la sua pasta e fagioli, perché, ha spiegato Cravero: "La sua proposta era più coerente per l'armonia del piatto e l'utilizzo della materia prima, anche se sono stati fatti piccoli errori, che ci possono stare, che hanno fatto tutti".

Non poteva passare inosservato il frizzante Andrea, trascinato in questa avvenuta dalla mamma Simona, che, come ha spiegato in un'intervista, ha convinto a partecipare anche per dimostrare la grande abilità di questi ragazzi, da settimane impegnati anche nei laboratori di cucina realizzati nel centro Eta Beta Il Papavero.

Lo chef Cravero ne ha apprezzato concentrazione e passione, scegliendolo come protagonista, insieme alla sua ricetta rivisitata, dello show cooking.

Il cerchio tutto viterbese si è chiuso proprio mentre Salvo e Andrea si divertivano a dare dimostrazione di bravura ai fornelli, con la presentazione dello sciroppo alle rose targato Campo delle Rose, una realtà che passo dopo passo dimostra non solo l'importanza dell'integrrazione e della collaborazione sociale ma anche il profumo del successo, ovviamente alla rosa, con i prodotti che nascono in quello che, ancor prima di diventare un centro diurno, dimostra di essere una straordinaria fucina di idee. 

Teresa Pierini