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DiVino Etrusco 2021: 100mila le presenze a Tarquinia tra degustatori, visitatori e turisti

Sagre e Feste
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TARQUINIA - Si è concluso sabato 28 agosto il 15esimo anno del Divino Etrusco e ancora in città si respira la soddisfazione di un evento che come ogni anno si conferma uno degli eventi più importanti della Città di Tarquinia.

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Per la prima volta un Divino Etrusco lungo 10 giorni che ha messo sotto sforzo gli organizzatori che oggi si dicono contenti e pronti a ripensare all’edizione del prossimo anno.

Oltre 100mila le presenze in città tra degustatori, visitatori e turisti.

È proprio dagli organizzatori dunque, l’amministrazione comunale e l’associazione Viva Tarquinia rappresentata dal Presidente Antonietta Valerioti, che ringraziamo, che dunque partono doverosi saluti e ringraziamenti a quanti hanno lavorato all’ottima riuscita dell’evento.

Incominciando da Carlo Zucchetti, l’enogastronomo che per la prima volta 15 anni fa portò il Divino Etrusco a Tarquinia. Vero conoscitore del territorio e delle tradizioni enogastronomiche locali, dal cibo all’olio al vino, a lui va il merito di riuscire a propagandare una maggiore consapevolezza del bere bene e delle eccellenze enogastronomiche della Tuscia.
Con lui al seguito il suo staff: Francesca, Alessandra e Martina collaboratrici fedeli da anni alla manifestazione.

Il ringraziamento va anche ai produttori e alle cantine che hanno partecipato con l’augurio che il prossimo anno saremo molti di più.

Il Divino Etrusco si conferma anche come una Kermesse di spettacoli e concerti di qualità; circa 400 artisti tra cantanti, musicisti, giocolieri, trampolieri, ballerine e artisti di strada provenienti da varie parti di Italia e del mondo hanno conquistato migliaia di visitatori e allietato piazze e vie del centro storico.

Per la direzione artistica si ringraziano Emanuele Tienforti e Federica Fattori, Tarquiniesi doc che girano il mondo con le loro performance musicali e spettacoli di strada.

Cuore pulsante del Divino Etrusco i ragazzi dello staff, coadiuvati da Matteo Ventolini, i 15 ragazzi sono le colonne portanti di tutta l’organizzazione logistica della manifestazione.
Un gruppo di ragazzi seri e impegnati notte e giorno per far sì che tutto sia riuscito al meglio.
A loro il ringraziamento più affettuoso.

Sentito anche il ringraziamento alle associazioni di volontariato: Croce Rossa, Aeopc, Protezione civile e 118 che hanno contribuito alla sicurezza e al controllo della viabilità, mettendo a disposizione volontari e mezzi per tutti i 10 giorni e all’Anteas che durante l’evento ha aperto ai visitatori il Torrione Matilde di Canossa e la chiesa di San Giacomo e San Salvatore.
E ancora il Cag, centro Aggregazione Giovanile per gli allestimenti, il giornale online Lextra diretto da Stefano Tienforti per la rassegna letteraria, Vittoria Tassoni per la gara culinaria, Slow food per gli appuntamenti enogastronomici, l’Associazione Tra i Rami dell’arte per la collaborazione all’allestimento della mostra artistica.

Infine ma non per ultimo l’ufficio informazioni turistiche, gli elettricisti, gli operatori ecologici, la polizia locale e tutti gli uffici interessati dall’evento, in particolare modo l’assessorato al commercio e l’assessorato alla cultura, turismo, eventi.

"Il divino etrusco quindi saluta tutti, i cittadini di Tarquinia, i visitatori, i turisti e gli appassionati del vino e del buon cibo - concludono - con l’augurio di rivederci il prossimo anno sempre più numerosi e partecipativi. Grazie Divino e arrivederci".