VITERBO - La festa del cioccolato e dei dolci sapori sta per tornare in città: due fine settimana, 5 e 6 e ancora 12 e 13 ottobre, con Cioccotuscia, nella sala Alessandro IV e alle scuderie di Palazzo papale fino alle piazze principali del centro storico, con eventi collaterali di ogni genere.
Al centro la cioccolata, gli artigiani che la producono, il mondo agricolo che fornisce la materie prime: per questo alla conferenza stampa di presentazione, oltre all'assessore Franco per il Comune, erano presenti Attilio Lupidi, segretario Cna Viterbo e Civitavecchia, Eleonora Celestini, resp. comunicazione Confartigianato Imprese Viterbo, e Sonia Pesci, resp. Campagna Amica per Coldiretti Viterbo. Con loro l'organizzatore Andrea Sorrenti, per AS Eventi, e Giancarlo Bruti, del comitato Centro Storico che curerà la parte coreografica dei gruppi folcloristici.

Questa edizione 2024 è patrocinata dal Comune di Viterbo che finanzia con 4.500 euro l'evento, un piccolo sforzo secondo l'assessore Franco per dimostrare quanto sia importante, una cifra simbolica che l'organizzazione spera possa crescere in futuro, specie per il grande impegno in termini umani e finanziari che richiede la manifestazione, che lo scorso anno ha fatto registrare 45.000 visitatori di qualsiasi età. A fronte del supporto As Eventi si occuperà anche dell'inaugurazione delle casette di Natale, in via Marconi, che nei giorni 28 e 29 novembre ospiteranno le cioccolaterie viterbesi per un mini evento dedicato al Pesce di Sant'Andrea. La tradizione tutta viterbese del pesce di cioccolato sarà anche argomento di uno dei laboratori all'interno di Cioccotuscia.
Al centro il mondo artigianale viterbese, come ricordato da Attilio Lupidi: "Come Cna promuoviamo questo festival da sempre perché rappresenta la visione di Viterbo dal punto di vista enogastronomico e ovviamente partecipiamo con i panificatori e la pasticceria". Anche Confartigianato punta sulla promozione degli iscritti, come sottolineato da Eleonora Celestini: "Siamo coscienti che Andrea lavora un intero anno sull'organizzazione di un evento che è diventato appuntamento tradizionale dell'autunno e i nostri artigiani saranno presenti. Ottima l'idea di promuovere il pesce di Sant'Andrea, che è una nostra peculiarità". Immancabile il settore agricolo, rappresentato da Sonia Pesci: "Questa manifestazione è un senso di unione e Coldiretti lavora da anni per questo, specie con il settore della nocciola e tutte le sue trasformazioni dedicate al cioccolato".
Giancarlo Bruti si prepara all'atmosfera storica: "Indosserò l'abito del cronista medievale Anzillotto e come nel XIII secolo presenterò i 10 gruppi storici provenienti da tutta la Tuscia che porteranno suoni e colori del Medioevo in città, pensando fin d'ora a quanti pellegrini passeranno qui per il Giubileo". Appuntamento domenica 6 ottobre dalle 16,30 al Sacrario con sbandieratori, musici e arcieri pronti a sfilare verso piazza San Lorenzo.

E' Andrea Sorrenti a chiuduere la conferenza raccontando gli ultimi dettagli: "La nostra manifestazione si estende dal Palazzo Papale alle piazze del centro per dare maggiori occasioni a viterbesi e turisti, perché ormai siamo una certezza, visto che CioccoTuscia si è svolta anche durante il Covid. Le principali realtà del territorio sono presenti, in tutto 30 esercenti, l'80% locali, un'area prodotti 'chicche', dove ogni espositore presenta un sola produzione simbolo, e avremo le migliori aziende locali, come lavanda, miele, zafferano; all"esterno uno street food per tutti i gusti, compresa la birra al cacao. Rispetto ad altre manifestazioni, che puntano a multinazionali e realtà grandi, qui si punta all'artigianato, e nonostante ci abbiano chiesto di partecipare al momento non vogliamo snaturare CioccoTuscia. Tra gli eventi collaterali è molto importante questo raduno di gruppi storici, dove saranno presenti tutti quelli viterbesi, che vanno in linea con il progetto di Viterbo medievale, diventando il fulcro delle rievocazioni storiche. Tornano il cosplay contest e il concorso fotografico per le scuole secondarie di primo grado, a dimostrazione del sapore multidisciplinare, e confermo il coinvolgimento di piazza del Gesù, della morte e San Carluccio, dove troverete artisti di strada, danza e spettacoli itineranti. Tutto sarà come sempre gratuito, a pagamento solo i prodotti che si acquistano e i laboratori, ed uno vedrà ospite Irene Caporali di BakeOff 11 Italia e tanti altri, tra cui due autori importanti di libri a tema, da annunciare a breve. Mettiamo il massimo impegno per organizzare questo festival, che abbiamo deciso di chiamare così proprio per distanziarlo dall'idea di sagra, speriamo di essere sempre più attenzionati dal Comune".
Teresa Pierini
