GRADOLI - La Befana più spettacolare del territorio è pronta a volare dall'alto di Palazzo Farnese per arrivare fino alla piazza sottostante, organizzata come sempre dalla Pro Loco Gradoli (Vt) Aps, con il supporto "professionale" del Gruppo Grotte Pipistrelli Terni, speleologi associati Cai.
Tutto avverrà la sera del 5 gennaio, ma prima è la tradizione a colorare di suoni e risate gioiose i vicoli di Gradoli con le Tentavecchie. Secondo il racconto popolare il loro scopo sarebbe quello di svegliare la Befana e ricordarle che è giunto il tempo di portare i doni ai bambini; esistono però altre versioni, che affondano nella reminiscenza di un antico rito pagano della terra che si svolgeva prima del solstizio d'inverno o ancora in un baccano per mettere in fuga le streghe, oppure, per tornare alla religione cristiana, che il loro scopo fosse quello di coprire il pianto di Gesù Bambino per impedire ai soldati di Erode di trovarlo. In questo caso le Tentavecchie sono considerate utili anche a scacciare gli spiriti maligni, tra cui le streghe.

La notte del 3, 4 e 5 gennaio gruppi di bambini, ragazzi e adulti sfilano per le vie del paese, facendo un fracasso assordante con l'uso di strumenti bizzarri e popolari, come coperchi, pentole, mestoli, padelle, trombette, campanacci e corni, o qualsiasi cosa che faccia rumore. La partenza sempre alle 21 da piazza Vittorio Emanuele. Un baccano infernale che, col passare del tempo, si estende a tutti i vicoli e le piazze del paese.
Le Tentavecchie vengono accolte dagli abitanti che offrono agli adulti un assaggio di aleatico, il celebre vino da dessert protagonista in paese di una "sagra di qualità", mentre ai ragazzi e ai bambini vengono offerti dolci tipici.

Questo rito ricorda che è il momento di accogliere la Befana, che sarà attesa dopo il tradizionale appuntamento "Ceniamo insieme", alle 19.30 nel Capannone che ospita il famoso Pranzo del Purgatorio, a base di polenta e spuntatura di maiale, mentre alle 22 tutti davanti al Monumento ai caduti (nelle foto l'edizione 2024, stoicamente portata a termine sotto una pioggia battente) per ammirare la vecchina, che arriverà in volo fino a terra, per donare dolcetti o carbone a tutti i bambini.


Una discesa spettacolare, fatta in assoluta sicurezza, che celebra l'ultimo momento gioioso del periodo natalizio, quando "l'Epifania tutte le feste si porta via".
La manifestazione organizzata dalla Proloco Gradoli Aps, associata Unpli, è patrocinata dal Comune di Gradoli, Regione Lazio, Arsial e Provincia di Viterbo.
T. P.
