Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Annullato il Presepe Vivente di Civita di Bagnoregio

Manifest. Religiose
Font

BAGNOREGIO - Niente presepe vivente nel grazioso borgo sospeso sui Calanchi: la decisione è stata presa questa mattina da Comune di Bagnoregio e Comitato Croce Rossa locale. Una scelta che va nella direzione di massima tutela della salute pubblica, considerato l'incremento del numero di casi di Covid-19 a livello nazionale e sul territorio del Viterbese.

Pin It

“Annulliamo il nostro Presepe Vivente con un profondo dispiacere ma con la convinzione che sia la scelta giusta in questo momento – così il sindaco Luca Profili -. L'incremento del numero dei contagi nelle ultime settimane fa scattare, giustamente, un campanello d'allarme che ci impone serietà e anche su scelte difficili dobbiamo avere la fermezza di essere responsabili. Ringrazio il Comitato di Croce Rossa di Bagnoregio nella persona del presidente Stefano Bizzarri e quanti hanno comunque lavorato per mettere in piedi la rappresentazione. Il Presepe Vivente per noi bagnoresi non è solo un momento di incontro e accoglienza ma anche un bellissimo mezzo per arrivare a un fine ancora più nobile: realizzare un progetto per il potenziamento dell'inclusione sul nostro territorio. Con i ricavi che confidavamo di ottenere dalla manifestazione avremmo dovuto acquistare un nuovo mezzo per il trasporto disabili e lo faremo comunque”.

“Davanti al crescere dei contagi ci fermiamo e facciamo un passo indietro – queste le parole del presidente della sezione locale di Croce Rossa Stefano Bizzarri -. Era tutto pronto e volevamo accogliere a Civita i visitatori regalando loro il meglio. Lo avremmo fatto garantendo il rispetto di tutte le misure di precauzione contro il contagio ma c'è bisogno di fermarsi perché non si può rischiare di aiutare questo terribile virus”.