Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Presepe vivente Civita di Bagnoregio: la sacra famiglia avrà un tocco esotico grazie a Providence, Morgan e Sophia

Manifest. Religiose
Font

BAGNOREGIO - Volontari del Comitato Croce Rossa Bagnoregio e Lubriano al lavoro per offrire ai visitatori uno degli spettacoli più affascinanti dell'anno: il presepe vivente di Civita di Bagnoregio. 

Pin It

Come ogni anno il Comune cede il passo e l'incasso alla locale Cri per permettere di raccogliere fondi necessari alle numerose opere benefiche da utilizzare per la cittadinanza, che in cambio trasforma il borgo sospeso in una meravigliosa e magica Betlemme, riportandola a più di duemila anni fa. 

Quest'anno ad essere selezionati per rappresentare Maria, Giuseppe e Gesù (in apertura foto dello scorso anno), scelti come sempre tra uno degli ultimi neonati del territorio, sarà una famiglia nigeriana composta da Providence, la mamma, Morgan, il papà, e la piccola Sophia, che avrà l'onore di interpretare il bambinello. Cristiani e inseriti da anni nel contesto sociale bagnorese, hanno accettato di buon grado, dando la propria disponibilità per trasmettere la poetica atmosfera della capanna, dove due millenni fa Maria e Giuseppe trovarono riparo per accogliere il loro primogenito, il Figlio di Dio. 

Come sempre lo spettacolo inizierà con la prima rappresentazione del 26 dicembre, all'incirca alle 16, quando complice l'imbrunire sarà l'Angelo ad indicare la strada a Giuseppe e Maria, a dorso dell'asino, in cerca del luogo giusto. Attaverseranno il suk arabo, che già vive da ore tra figuranti, fuochi e animali, sfioreranno l'accampamento romano, fino a giungere in quella capanna dove arriverà Gesù e si mostrerà ai visitatori.

Tutto intorno artigiani intenti al lavoro, fornai, pescivendoli, macellai, fabbri, pastori, e ogni mestiere del tempo; più lontani i Magi, già attirati dalla vista della cometa, pronti al lungo viaggio necessario ad incontrare il Re dei Re.

Civita di Bagnoregio diventa così ancora più speciale con il Presepe vivente, che si ripeterà ancora nei giorni 28 dicembre 2025, 1°, 4, 5 e 6 gennaio 2026, dalle 16 alle 18.30.

Il biglietto d'ingresso servirà a saldare la spesa, importante, sostenuta lo scorso anno per la nuova ambulanza e quello che sarà raccolto in più permetterà di organizzare un nuovo servizio sanitario, innovativo e utile al territorio. 

Il Presepe di Civita di Bagnoregio accoglie ogni anno migliaia di visitatori e si sono già  prenotati tantissimi gruppi provenienti da ogni parte d'Italia, che si sommano ai naturali visitatori provenienti dal Lazio e dalle regioni limitrofe. 

Non resta che scegliere una delle sei date e partecipare come protagonisti alla vita di Betlemme.

Teresa Pierini