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La tradizione dell'uncinetto diventa arte: in mostra quattro anni di Yarn Bombing

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VITERBO - La tradizione delle nonne per l'uncinetto diventa arte e si mette in mostra: da sabato 26 l'associazione Yarn Bombing riunisce quattro anni di lavoro e passione allo Spazio Pensilina.

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La presentazione questa mattina, nella Sala consiliare, con Roberta Sperduti, per Yarn Bombing, l'assessore alla cultura De Carolis e gli artisti Laura Antonelli e Vincenzo Icastico che proprorranno la performance inaugurale.

E' Roberta Sperduti a spiegare cosa fa l'associazione, dopo aver ringraziato l'amministrazione e tutte le persone coinvolte: "E' la prima mostra della Yarn Bombing Viterbo, il riassunto della nostra attività in continua crescita, iniziata per gioco, anzi per protesta, quando annunciarono l'abbattimento degli alberi al Parco delle Querce di Santa Barbara. Allora allestimmo dei pannelli decorativi fatti all'uncinetto - precisa Roberta -. In quella occasione ci siamo conosciute e non ci siamo più lasciate. Eravano 4 o 5, ora siamo almeno 12, tutte donne, potrebbe essere utile una quota celeste, anche se un maschietto c'è, è Simone Buzzi, fondamentale per montare le installazioni che prepariamo. Uniamo passato, la tecnica dell'uncinetto, e presente, specie con i nostri hastag, uno su tutti #maipiùcentrinisuicomodini, perché usiamo l'arte tramandata rimodernandola, senza mai perdere l'insegnamento delle nostre nonne, creando bellezza dove non c'è, attraverso le nostre installazioni. I lavori servono per abbellire, ma anche per mettere in evidenza qualcosa che non va o per omaggiare figure importanti o ricorrenze.

Questo è accaduto il 4 novembre, con l'ammiratissima installazione '100 anni di papaveri rossi', dedicata al centenario dalla fine della Grande Guerra. In tutta Italia, specie al Nord, ogni associazione ha creato qualcosa con i papaveri rossi, noi li abbiamo inseriti negli scarponi militari, una scelta che ha emozionato, dando maggior valore alla celebrazione storica. Sempre lo scorso anno abbiamo partecipato a La via dei fiori a Pianoscarano, L'abisso dei sogni, nell'ambito della Notte delle Candele di Vallerano, le rose bianche per Martina e Alessia, le bimbe di Cisterna uccide dal padre, un Natale alternativo con l'hastag #chepalle, e se ci ispiraimo ai lavori portati qui oggi viene già in mente #checactus. Propio ammirando i papaveri del 4 novembre - conclude - la nostra amica Laura Antonini ha scritto uno straziante monologo, che sarà proposto sabato, accompagnato dalla musica di Vincenzo Icastico e Simone Gamberi. Sono onorata di questa collaborazione, perché trovo giusto che il mondo dell'associazionismo ci si unisca per fare meglio, come già abbiamo dimostrato nel concerto di Natale dell'associazione XXI Secolo. Con Giuliano Nisi e Fabrizio Bastianini ci troviamo così in sintonia che vedrete quanto vi stupiremo in futuro".

La performance artistica è stata descritta dalla stessa autrice: "Mi fa piacere aver scritto questo monologo, nato dal dolore che hanno perfettamente rappresentato il 4 novembre - precisa Laura -. Sono inoltre onorata dalla collaborazione con questi musicisti, Vincenzo e Simone". Altrettanta soddisfazione è stata espressa da Vincenzo Icastico: "Mi ha sempre colpito chi, con idee tradizionali, crea situazioni dirompenti, con cui sensibilizzare le persone. L'associazione fa qualcosa di rivoluzionario, così come Laura, la prima volta che ho sentito il monologo mi sono commosso".

Chiusura con l'assessore De carolis, molto social, che si dichiara innamorato del loro hastag e garantisce la sua presenza all'inaugurazione della mostra, che presenterà a tutti l'arte dell'uncinetto, magari anche con il sindaco Arena, se gli passerà la febbre.

La mostra sarà inaugurata sabato 26 gennaio alle 17, e proseguirà fino al 6 febbraio 2019, visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

Teresa Pierini