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"Galeotto fu 'l libro": la mostra dantesca allestita all'Università degli Studi della Tuscia

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VITERBO - inaugurata ieri, presso l’Aula Magna del complesso Santa Maria in Gradi, alla presenza del magnifico rettore Stefano Ubertini, la mostra dantesca "Galeotto fu 'l libro" organizzata dal Centro di Ateneo per le Biblioteche (CAB) col supporto di un comitato scientifico costituito in occasione del 700° anniversario della morte di Dante (Filippo Grazzini, Silvia Maddalo, Paolo Marini, Gilda Nicolai, Francesca Petrocchi, Maria Giovanna Pontesilli, Paolo Procaccioli, Maddalena Vallozza).

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La mostra propone un suggestivo percorso nelle collezioni librarie di volumi antichi e moderni acquisiti nel corso degli anni dal Sistema Bibliotecario dell’Università della Tuscia.

“Filo conduttore della mostra è la presenza costante della figura e della parola di Dante nella storia della cultura letteraria italiana e internazionale, dal Trecento a oggi" specifica Paolo Marini, professore di filologia italiana presso l’Ateno della Tuscia e curatore della mostra.

L’allestimento è arricchito da una sezione documentaria in cui sono esposte alcune carte dantesche di Giorgio Petrocchi, il filologo che tra il 1966 e il 1967 diede alle stampe l'edizione critica della Commedia ancora oggi in uso.

La mostra, allestita all’interno del Corridoio delle Monofore adiacente all’Aula Magna, resterà aperta fino al 15 ottobre e sarà visitabile dal lunedì al venerdì, con orario 9.00-17.00.