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Effettomargine: a Bolsena il primo festival di sperimentazione e contaminazione artistica contemporanea

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BOLSENA - Nasce sulle rive del lago Effettomargine, il primo festival di sperimentazione e contaminazione artistica contemporanea. Ideata e curata da Luca Puri, architetto paesaggista, curatore e docente di permacultura, e realizzata con il patrocinio del Comune di Bolsena.

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La rassegna ospiterà dal 3 maggio fino al 30 settembre mostre, proiezioni cinematografiche, reading e performance in uno scenario totalmente anticonvenzionale: il Raisa Caffè, storico bar del lag, in corso della Repubblica 44/46.

Creare ponti e connessioni tra le arti. Questa l’idea di fondo del festival, che ha adottato come motto una frase di Bill Mollison: “Tutti riconosciamo che il nostro lavoro è modesto, ma la somma dei nostri modesti lavori è straordinaria”, racconta Puri. All’interno di Effettomargine, Puri ha radunato professionisti provenienti dal mondo dell’arte, del teatro, della musica, della pedagogia fino ad arrivare alla produzione vinicola “per dimostrare come spesso la giustapposizione di tante specificità costituisca un punto di forza, attraverso l’abbattimento delle barriere interdisciplinari”.

“L’effetto margine – continua – è quello spazio costituito dall’intersezione tra due zone: l’area tra il bosco e il pascolo, la superficie tra l’acqua e l’aria, il confine del deserto. È dove avviene tutta l’evoluzione, il cambiamento, l’incontro e la trasformazione. Trovarsi in queste zone significa analizzare due ambiti e allo stesso tempo noi stessi, essere la fusione di due mondi distinti più il mondo dentro di noi, che è sicuramente arricchito dalla visione totale e complessa”.

Le mostre e gli incontri si propongono come zone di scambio, di libertà, di pura espressione e di apertura.

Protagonisti della prima edizione saranno gli artisti: Cristian Erdas, Eva Sauer, Anna Luppi, Rocco Gurrieri e Irene Montini, Marco Mazzoni, Alice Bambini.

Le conversazioni e degustazioni avverranno con: Sara de Bellis, Federica Tuzi, Dilek Gulmet, Marchesi Frescobaldi, Alessio Chiuppesi, Simone Casavecchia, Giuseppe Gulizia, Saviana Parodi Delfino.

I concerti domenicali saranno di: Diapason, Bartender, Across the Blues, Luigi Cardigliano, Eggs.

Si parte con Ambivalenza di Cristian Erdas (immagine di apertura), a cura di Luca Puri, inaugurazione il 3 maggio alle 18.30.