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Trio in concerto: tornano le note del Beethoven Festival Sutri

Spettacolo
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SUTRI - Ad una settimana dallo strepitoso successo dello spettacolo-recital “In Canti Notturni”con la voce di Paola Pitagora ed il pianoforte di Anna Lisa Bellini - spettacolo che si è svolto nel grandioso scenario dell’Anfiteatro romano (leggi qui la recensione) - il Beethoven Festival Sutri torna stasera, venerdì 6 luglio alle ore 21 presso la Chiesa di San Francesco di Sutri per il suo terzo appuntamento dal titolo “Trio in concerto”.

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Protagonista sarà la formazione classica del trio con pianoforte con tre interpreti di assoluto prestigio: Angela Pardo (pianoforte), Barbara Castelli (violino) e Francesco Sorrentino (violoncello), ognuno dei quali ha all’attivo un’eccezionale carriera artistica.

Nella prima parte del concerto verrà eseguito il Trio in sol minore op.15 di Bedřich Smetana, prima grande opera con cui il compositore ceco si esprime con un proprio, definito, linguaggio musicale. Il Trio fu composto nel 1855 durante un periodo particolarmente drammatico per il compositore che fu colpito dall’avvenimento luttuoso della perdita della figlia Bedriska di soli quattro anni e mezzo di età. È una grande pagina cameristica intrisa di sottili tenerezze e slanci drammatici e venne eseguita per la prima volta il 3 dicembre 1855 dallo stesso Smetana, con O. Königslöw al violino e J. Goltermann al violoncello, beneficiando degli apprezzamenti di Franz Liszt presente in sala.

La seconda parte del concerto sarà interamente dedicata allo splendido Trio n.2 in Mi minore op. 67 di Dmitri Šostakovič, composto nel 1944 in un momento particolarmente tragico nella storia della Russia. La composizione, anche questa, è legata al dolore di una morte prematura: ostakovič, riprendendo la tradizione iniziata da Ciajkovskij e Rachmaninov, dedica infatti questo Trio alla memoria dell’amico Ivan Sollertinskij, uomo di strabiliante cultura e levatura intellettuale e compagno carissimo fin dai tempi del Conservatorio, scomparso a febbraio del 1944 all’età di 41 anni. Il Beethoven Festival Sutri proseguirà domenica 8 luglio 2018 alle ore 18 (Chiesa di San Francesco) con il primo dei due appuntamenti ad ingresso libero in cartellone affidati a giovani musicisti emergenti. Protagonisti del concerto, dal titolo significativo di “Fantasia pianistica”, saranno giovani del territorio partecipanti delle Master Class Internazionali del Beethoven Festival e/o allievi del Liceo Musicale “Santa Rosa da Viterbo”, chiamati ad interpretare capolavori intramontabili del repertorio pianistico di Beethoven, Schubert, Chopin, Liszt e Brahms.

Per informazioni più dettagliate sui programmi e sulla biglietteria si invita a consultare il sito ufficiale della manifestazione www.beethovenfestivalsutri.com

Curriculum artisti

Angela Pardo pianista dal temperamento vulcanico, nasce a Catania ma diventa Trevignanese di adozione, dopo ben 25 anni vissuti a Roma dove studia, si diploma e si perfeziona con l’ausilio di emeriti Maestri tra cui Franco Medori, Laura De Fusco e Bruno Canino, appartenenti tutti alla “Scuola Napoletana” di Vincenzo Vitale; per la musica da camera, affina e approfondisce il repertorio coi Maestri Riccardo Brengola, Pier Narciso Masi e Boris Petrushanskji. La sua attività concertistica, sia da solista che in numerose formazioni cameristiche, l’hanno portata ad esibirsi in tournée oltre che in Italia, per le più prestigiose associazioni musicali, anche all’estero (Giappone, Messico, Germania, Pakistan); inoltre la sua carriera musicale è stata arricchita da un particolare interesse per la musica contemporanea, interpretando numerose prime esecuzioni per importanti Festival e Stagioni Musicali quali l’Accademia Angelica Costantiniana e il Goethe Institut di Roma, il Festival Antidogma di Torino, l’Associazione Musicale Antica e Contemporanea di Senigallia, l’Accademia Musicale della Romagna Toscana e altre. Per diversi anni ha svolto intensa attività concertistica con il trio classico pianoforte, violino, violoncello “Roma Piano Trio” col quale ha inciso, per la casa discografica “Genuin” in Germania, un CD con il trio op. 15 di Smetana e il trio op. 67 di Schostakovich. Da alcuni anni è fautrice di iniziative volte a promuovere e divulgare la cultura musicale classica nel tessuto sociale di Trevignano attraverso la direzione artistica dei “Concerti d’Autunno…e oltre”, le guide all’ascolto per adulti e le lezioni-concerto per le scuole elementari e medie, oltre ovviamente all’insegnamento del pianoforte.

Barbara Castelli violinista, nata a Milano. Ha studiato violino a Cernusco sul Naviglio con la professoressa Lucina Invernizzi, perfezionandosi poi con Gigino Maestri e Ruggiero Ricci. 
Dal ' 87 al '90 ha suonato nell' orchestra del Teatro dell' Opera Carlo Felice di Genova, collaborando anche con varie formazioni da camera come il Carlo Felice Ensemble. Dal ' 90 suona stabilmente nell ' Orchestra Accademia Nazionale di S. Cecilia collaborando con i più grandi direttori e solisti del panorama internazionale e partecipando a numerose e prestigiose tournée nel mondo . Collabora con gli Archi di S. Cecilia e con il settore Educational come tutor per i giovanissimi musicisti delle varie JuniOrchestra. Ha suonato dal 2001 al 2011 con il Nuovo Trio Parsifal con il quale ha tenuto numerosi concerti in Italia ed all’estero.
Francesco Sorrentino, musicista duttile e curioso, nato a Milano ma romano d’adozione e siciliano d’origine, ha sempre prediletto la musica da camera. La sua attività di violoncellista lo ha visto insegnante di quartetto e musica d’insieme presso il Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila ed interprete in alcuni dei migliori ensemble cameristici italiani (duo con Tiziano Mealli, Trio di Firenze, Quartetto di Fiesole, Quartetto di Roma, Quartetto Michelangelo), svolgendo intensa attività concertistica e vincendo premi in diversi concorsi nazionali e internazionali. Ha al suo attivo anche una vivace attività in ambito orchestrale: per quattro anni consecutivi membro è stato effettivo dell’ECYO, la prima grande formazione orchestrale giovanile nata in ambito europeo e guidata da Claudio Abbado; è stato vincitore dei concorsi per “concertino dei violoncelli” e “primo violoncello”, rispettivamente a Firenze e a Sanremo; ha collaborato, sempre come prima parte, con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra di Roma e del Lazio. Si dedica con interesse anche alla prassi barocca e classica con gli ensemble “Insieme Strumentale di Roma” e “Silete Venti” di Milano. Attualmente fa parte del PMCE, recente formazione dedicata alla musica contemporanea in residenza all’Auditorium Parco della Musica, che segue fin dall’esordio.