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Bemolli Blu verso la conclusione: tre appuntamenti in streaming per il festival del 'Romanticismo'

Spettacolo
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VITERBO  - Il Festival "I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica 2020", ideato e diretto dal maestro Sandro De Palma, ha raggiunto, con coraggio e resilienza, il traguardo dei venti incontri previsti in cartellone, grazie alla partecipazione di noti e illustri musicisti che, nonostante le difficoltà per le restrizioni del Covid-19, hanno aderito alla rassegna sinfonica viterbese con i loro godibili concerti, trasmessi in streaming e senza pubblico.

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Il festival del 'Romanticismo', tema dell'anno, si avvia verso la sua naturale conclusione e propone tre validissimi appuntamenti. 

Oggi, mercoledì 4 novembre, sempre alle ore 17 e sempre in streaming, nella chiesa di San Silvestro torna il solista Luca Ciammarughi, questa volta accompagnato dal cantante lirico Blagoj Nakoski, per proporre un altro straordinario concerto per voce e pianoforte ancora dedicato a Franz Schubert (1797-1828), dal titolo "Schubertiaden".

Domani giovedì 5 novembre, alle ore 17, dalla Chiesa di San Silvestro, in piazza del Gesù a Viterbo, in diretta streaming, il concerto del pianista Igor Cognolato, dal titolo "Furore romantico", con sonate di Franz Schubert (1797-1828) e Robert Schumann (1810-1856). Venerdì 6 novembre, stesso posto, stessa ora e sempre in streaming, sarà la volta del giovane e brillante talento Gabriele Pro che con il suo violino barocco porta all'ascolto il concerto dal titolo "Assolo", con arie e musiche di Bach, Tartini, Telemann,Vilsmayr e Franz von Biber.

I concerti sinfonici sono visibili in diretta streaming sulla pagina online dell'Associazione Musicale Muzio Clementi, http://www.facebook.com.ibemollisonoblu/ e successivamente pubblicati in differita all'indirizzo che sarà quanto prima comunicato.

Gli artisti:

Luca Ciammarughi, concertista, conduttore radiofonico e musicologo. Le sue incisioni schubertiane hanno ottenuto dai critici musicali recensioni entusiaste. Paolo Isotta, nel libro "Altri canti di Marte", ha scritto: "Le interpretazioni di Ciammarughi sono di altissimo livello e mettono capo a una ricerca timbrica quale può essere concepita solo da un artista nato nel Novecento". Ha suonato per istituzioni e sale concertistiche italiane ed europee di rilievo. Ha debuttato negli Usa allo Spoleto Festival di Charleston, sia come pianista che come continuista al clavicembalo nell'opera Filemone e Bauci di Haydn. Più volte ospite a Radio Tre Rai ("Piazza Verdi", "La stanza della musica"), vi ha eseguito in diretta musiche di Rameau, Carl Philipp Emanuel Bach, Schubert, Čajkovskij, Chausson, Emmanuel, Hahn. Da più di un decennio porta avanti un'appassionata ricerca sulla musica tastieristica di Jean-Philippe Rameau, che nell'autunno 2014 (per l'anniversario ramista) sfocia in una serie di concerti monografici dedicati a questo autore (Milano Classica, SpazioTeatro89, Teatro Verdi di Pordenone, Piano City Napoli). La riscoperta e valorizzazione di compositori poco frequentati si è anche rivolta verso Jean Cras (eseguito al Festival dei Due Mondi di Spoleto 2013), Reynaldo Hahn e Siegfried Wagner (prima esecuzione italiana del Concerto per violino e orchestra nella riduzione originale dell'autore).

Blagoj Nacoski vive in Italia dal 1998 e nel 2008 viene nominato "Ambasciatore della cultura macedone in Italia". Nel febbraio 2003, fa il suo debutto con il ruolo di Arturo in "Lucia di Lammermoor" di G. Donizetti al Teatro dell'Opera di Roma, sotto la direzione del Maestro Daniel Oren e con la regia di Graham Vick. Successivamente canta il ruolo di Don Ottavio nel "Don Giovanni" di W. A. Mozart a Miskolc (Ungheria) a fianco di Renato Bruson nel ruolo del protagonista. Da quel momento intraprende la carriera internazionale cantando nei maggiori teatri italiani, esibendosi con grande successo soprattutto nei ruoli mozartiani come Ferrando (Così fan tutte), Don Ottavio (Don Giovanni), Tamino (Il flauto magico), Belmonte (Il ratto dal Serraglio), Alessandro (Il re pastore) Scipione (Il sogno di Scipione) inciso in DVD per la Deutsche Grammophon, nonché nei ruoli di Almaviva (Il barbiere di Siviglia, Rossini), Lindoro (L'Italiana in Algeri, Rossini), Don Narciso (Turco in Italia, Rossini), Don Ramiro (Cenerentola, Rossini) Ernesto (Don Pasquale, Donizetti), Nemorino (L'elisir d'amore, Donizetti) Fenton (Falstaff, Verdi), Lysander (Il sogno di una notte di mezz'estate, Britten), Peter Quint (Il giro di vite, Britten) Pescatore (Stravinsky, Le Rossignol), Golo (Genoveva, Schumann), Aedo (Marco Polo, Zanettovich – prima mondiale), Orfeo (Orpheé aux Enfers, Offenbach). Blagoj Nacoski ha collaborato con i più grandi direttori. Oltre alla musica operistica, Nacoski si dedica anche alla musica da camera italiana, inglese e al Lied tedesco. Esegue in numerose occasioni il Winterreise di Schubert, Dichterliebe di Schumann, Liebeslieder di Brahms.

Igor Cognolato, attualmente è docente di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello" di Venezia. Si è esibito in tutta l'Europa occidentale e negli Stati Uniti, con un successo clamoroso. Solista con numerose orchestre (Radiophilharmonie Hanover, Sofia Chamber Orchestra, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia e Tallinn Chamber Orchestra), ha registrato per la RAI, Eurovisione RAI, Radio NDR e per la Radio Nazionale Norvegese. Dal 2009 si esibisce regolarmente insieme all'Athenaeum Berlin Philharmonic String Quartett; recentemente hanno partecipato al festival di musica da camera di Aix-en-Provence e la loro esecuzione del Quintetto con pianoforte di Robert Schumann è stata trasmessa in diretta per ARTE TV. Nel 2013 si è esibito come attore protagonista nel film documentario "Richard Wagner, Diario della sinfonia ritrovata" di Gianni Di Capua, presentato nello stesso anno alla "70° Mostra Internazionale del cinema di Venezia" e presso Bayreuther Festspiele, e a Library of Congress di Washington DC (USA). Nel mese di maggio 2016 ha debuttato con successo alla Berliner Philharmonie con il Concerto Grosso di Milan Svoboda, per la serie di concerti ufficiali della Berliner Philharmonic.

Gabriele Pro, figlio d'arte, all'età di 6 anni intraprende lo studio del violino con Judith Hamza, e a 18 anni si diploma brillantemente presso il Conservatorio "A. Casella" dell'Aquila. La sua attività concertistica lo ha condotto ad esibirsi come solista o in ruoli di prime parti in numerosi festival e stagioni concertistiche d'Europa e USA: Resonanzen Wien, Tage Alter Musik – Herne, Muziekcentrum De Bijloke – Gent, Aequinox Festival, Centro Cultural de Belém - Lisbona, Filarmonica Romana, I Pomeriggi Musicali, Festival Monteverdi, Pavia Barocca, Società dei concerti "B. Barattelli" - L'Aquila. Ha suonato con numerose formazioni orchestrali e da camera, tra cui: Le Concert des Nations, Zefiro orchestra, Academia Montis Regalis, Venice Baroque Orchestra, Concerto Romano, Ensemble Mare Nostrum, Aquila Altera ensemble. Ha collaborato ed è stato diretto da musicisti di fama internazionale, esibendosi in importanti sale da concerto. Nel 2018 è risultato vincitore della XIII edizione del Premio Nazionale delle Arti per la categoria musica antica. Ha inciso per Sony, Passacaille, Alia Vox, Tactus, e per le radio RAI, ORF, WDR. Suona un violino barocco costruito da Marco Minnozzi nel 2018 a Ravenna.

La rassegna concertistica "I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica 2020", organizzata dall'Associazione Musicale Muzio Clementi con il direttore artistico Sandro De Palma, ha il sostegno della Regione Lazio (Progetti Speciali del Ministero dei Beni e le Attività Culturali), della Fondazione Carivit, si svolge in collaborazione con le Terme dei Papi, il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Rivista Musica, Radio Classica, con il patrocinio della Provincia di Viterbo e del Comune di Viterbo; ha l'appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Ristorante Il Labirinto, Associazione Amici di Bagnaia, Fotoreporter Bruno Fini.

I biglietti del festival già acquistati online verranno rimborsati - www.associazioneclementi.org - Info: 328 7750233.

Tutti i concerti si svolgono nel rispetto delle regole dell'emergenza Covid-19.