BOLSENA - La magia dei luoghi farnesiani impreziosita dalle note del nuovo festival voluto dall'associazione Muzio Clementi e diretto dal maestro Sandro De Palma.
Dopo la tre giorni alla Rocca Farnese di Ischia di Castro, "Itinerari Farnesiani - Dimore in musica" è proseguito a Palazzo del Drago, con altri cinque concerti incredibili, trasmessi via streaming, con un minimo spiraglio previsto dalle nuove disposizioni, che ora permette l'accesso limitatissimo al pubblico.
Un'apertura che permetterà spettatori in presenza, sempre contingentata e limitata ai posti ammessi, ai prossimi cinque concerti, dal 14 al 16 maggio a Palazzo Cozza Caposavi, sempre a Bolsena (per info: 351 7374543).
L'elegante Palazzo del Drago, che idealmente chiude il centro storico di Bolsena, dominandone tetti sottostanti e il meraviglioso lago, ha accolto sabato l'Ensemble Cappella Musicale Enrico Stuart (Romeo Ciuffa, flauto, Simone Pierini, clavicembalo, Andrea Lattarulo, violoncello), che ha proposto un programma incentrato su due grandi figure della musica barocca, Haendel e Corelli.
Un viaggo tra Seicento e Settecento, immersi nell'atmosfera delle sale del Palazzo, accompagnati dalle note di Haendel (Opera 1, sonate 2 e 4) composte nel suo famoso periodo italiano, ospite del principe Ruspoli tra i castelli di Cerveteri e Vignanello, pubblicate successivamente, al rientro a Londra, come ha ben spiegato il maestro Ciuffa, pietra miliare del flauto dolce. E ancora Corelli, autore che ha composto esclusivamente per archi, trascritto da Walsh per clavicembalo e flauto. Di Bernando Pasquini un assolo di Passacaglia per clavicembalo, proposto da Simone Pierini.

Un pomeriggio che diventa speciale, dopo tanto attendere, per ascoltare musica dal vivo, suonata in modo impeccabile e coinvolgente, ispirati da un palazzo che fa immergere pienamente nella musica Barocca, lasciando sognare cuore e anima.
Teresa Pierini
