VITERBO – Quaranta brani di grande musica per 40 anni insieme di carriera del Duo Salvatore Lombardi, flauto e Piero Viti, chitarra, presentati in prima assoluta al nono Festival “I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica” promosso e organizzato dall'Associazione Musicale Muzio Clementi con la direzione artistica del maestro Sandro De Palma.
Al Festival “I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica” che si svolge in queste ottobrate viterbesi alla chiesa di San Silvestro (piazza del Gesù), i successi non si contano più. Dopo le acclamate interpretazioni del solista Pasquale Iannone, del Trio Mythos, della giovane Beatrice De Maria, dell'eclettico violoncellista tedesco Alexander Hulshoff e del pianista Piero De Maria, ecco andare in scena un'ulteriore perla musicale che ha chiuso la seconda settimana di ottobre.
Infatti ieri, domenica 12, con il Duo Salvatore Lombardi, flauto e Piero Viti, chitarra, in prima assoluta è approdato a Viterbo un insolito, raffinato ed applaudito concerto a “menù”, un vero gourmet di sommi autori racchiusi in 'Antipasti' (Molino, iuliani,Carulli,Bach,Cimarosa), 'Primi' (Bach,Rossini,Carulli, Tulon,Fauré, Saint-Saëns,Bonnard); 'Secondi' (Avitable,Cesa,Borne,Ferrante, Piazzolla, Villa Lobos, Gangi, Gazzelloni, Einaudi); 'Frutta e dolce' (Mozart, Cimarosa, Mochedo,Fabbri,Bozza); 'Digestivo' (Avitable, Morricone, Gardel, Monti, Piazzolla). E in prima esecuzione mondiale i brani di Leo Bronwer (1939), Vivaldiana (Fantasia omaggio a Vivaldi-Dedicato al Duo Lombardi-Viti), Vincenzo Saldorelli (1946)...in rime sparse il suono,(dedicato al Duo Lombardi-Viti).
L'evento insolito e di grande impatto emotivo ha colto di sorpresa gli affezionati melomani presenti ai quali per la prima volta è stato permesso di partecipare fattivamente a un concerto da camera scegliendo dal “menù” l'esecuzione di brani da loro più conosciuti e amati (Bach,Rossini) e colonne sonore da film (Moricone). Al termine tutto il pubblico in piedi ad applaudire e a chiedere bis.
La rassegna da camera “I Bemolli sono Blu - Viterbo in Musica - Racconti sonori a Palazzo Chigi 2025” è organizzata dall’associazione musicale Muzio Clementi con il contributo del Ministero della Cultura (FNSV), della Regione Lazio (Dimore storiche), del Comune di Viterbo, della Fondazione Carivit e si svolge con l'ausilio di sponsor tecnici quali il club del territorio Viterbo del Touring Club Italia, Pianoforti Di Marco, Terme dei Papi, Carramusa Group, Palazzo Ubertini, Balletti Park Hotel.
Biglietto d'ingresso, 5 euro posto unico – www.ticketitalia.com
Info: 351 7374543 - Il programma è consultabile su www.associazioneclementi.org, www.comune.viterbo.it, pagina fb Comune di Viterbo Informa.

NOTE ARTISTI
SALVATORE LOMBARDI, flauto è un artista poliedrico che affianca alla carriera concertistica, quella di didatta e direttore artistico di iniziative flautistiche di livello internazionale. Dopo gli studi svolti presso il prestigioso Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, sotto la guida di Ferdinando Staiano, si è perfezionato con autorevoli solisti e didatti fra cui Severino Gazzelloni, Maxence Larrieu e Glauco Cambursano. Vincitore di diversi Concorsi nazionali ed internazionali, è fra i più attivi interpreti di musica moderna e contemporanea e svolge un’intensa attività concertistica in tutto il mondo, nelle manifestazioni e nelle sale più prestigiose: Carnegie Hall - New York, Teatro alla Scala – Milano. Ha registrato numerosi dischiper le case discografiche Suonare Records, Niccolo, Kicco Classic, Wheel Records, Musikstrasse, Philarmonia e tenuto recital per Radio Uno, Radio Due, Radio Tre, Radio Vaticana, RSI e varie Televisioni di Stato. Attualmente titolare della cattedra di flauto presso il Conservatorio Statale di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli. Ideatore di importanti iniziative musicali in tutta Italia da oltre 30 anni, è stato insignito di diversi premi alla carriera: “Premio Papa Giovanni Paolo II” nel 2008 e “Premio Internazionale Cimarosa” nel 2011, per la sua attività con la rivista Falaut, Premio alla carriera “Laszlo Spezzaferri” nel 2013. Inoltre, il sodalizio artistico con il chitarrista Piero Viti, con il quale svolge un’intensa attività artistica, lo ha portato a ricevere il premio alla carriera “Città di Fiuggi” nel 2011 e il “Premio Cimarosa” nel 2012. È presidente dell’Associazione Flautisti Italiani, ideatore e fondatore della rivista “Falaut”, considerata, dalla critica internazionale, fra le più complete ed interessanti apparse nel panorama mondiale negli ultimi anni, direttore artistico della collana editoriale "Falautcollection", del “Falaut Festival”, di “Flautomania”, del Concorso Flautistico Internazionale “Severino Gazzelloni”, del “Falaut Campus”, recentemente insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica per il suo alto valore artistico e culturale. È responsabile, inoltre, di una sua collana dedicata al flauto edita da Curci. Promotore instancabile del flauto e della musica, Salvatore Lombardi rappresenta un punto di riferimento per i flautisti italiani, soprattutto giovani, poiché attraverso le sue prestigiose iniziative fornisce loro irripetibili occasioni di formazione e crescita.
PIERO VITI, chitarra - Chitarra d’Oro per la “Promozione della Chitarra”, prestigioso riconoscimento conferitogli dal Convegno Internazionale della Chitarra di Milano, è uno dei chitarristi più attivi e poliedrici sulla scena musicale italiana. Nato a Napoli, ha studiato con Stefano Aruta e Angelo Gilardino. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tiene da anni un’intensa attività concertistica, dal 1985 in duo stabile con il flautista Salvatore Lombardi, esibendosi nelle maggiori istituzioni internazionali; ha collaborato, inoltre, con vari artisti, tra cui gli attori Michele Placido, Pamela Villoresi, Ambra Angiolini, Patrizio Rispo, e numerosissimi musicisti affermati. Numerose, anche, le partecipazioni a programmi radiofonici e televisivi per RAI 3, Radiotre “Suite”, Radio Due, RETE 4, Radio Vaticana, Radio France e reti private. Ha inciso numerosi CD per la Nuova Era, Kicco Classic, Whell Records, Konsequenz, Niccolò e Suonare Records, tutti favorevolmente accolti dalla critica internazionale. È docente titolare di Chitarra presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento; tiene, inoltre, seminari in Italia e all’estero. Come giornalista e musicologo collabora con le riviste dotGuitar, Guitart e Falaut e ha fondato un Convegno Internazionale e un gruppo di ricerca su Ferdinando Carulli nel Conservatorio “N. Sala” di Benevento; dirige una collana dedicata a inediti dell’Ottocento, “GuitarRarities”, per le edizioni Ut Orpheus di Bologna. Per la stessa Ut Orpheus ha pubblicato con il patrocinio del Ministero della Cultura italiano, il libro “Ferdinando Carulli, maestro napolitano”, ampia monografia aggiornata sull’autore. Intensa anche la sua attività in campo organizzativo, come ideatore e direttore artistico di numerose manifestazioni di successo, tra cui l’Autunno Chitarristico del Conservatorio “Sala” di Benevento, il Premio Internazionale Cimarosa di Aversa, il Festival Jommelli-Cimarosa 2021, il Festival Ventoclassic di Ventotene, il Convegno “Ferdinando Carulli e la chitarra a Napoli tra Sette e Ottocento” (2024) patrocinato dal Ministero della Cultura; è, inoltre, direttore artistico e presidente della sezione AGIMUS di Aversa. Dal 2013 è endorser delle Aquila Corde Armoniche.
