ROMA - La bellezza della normalità perduta e ritrovata: anche per Dario Guidi torna la possibilità di salire su un palco e proporre il suo brano "Cartomante" accompagnandosi all'arpa. Manca ancora il pubblico ma succederà presto, con questa occasione e tante altre.
L'appuntamento è per domani, 27 maggio alle 19.30, dall'Auditorium Parco della Musica, nel cast del concerto streaming "Mappa dei suoni nascosti", che vedrà protagonisti tanti giovani artisti laziali, insieme all'Orchestra giovanile Parco della musica e la guest star Tosca.
"L'uomo arpa", così fu soprannominato durante al sua partecipazione ad X-Factor risalente al 2014, in questi anni ha proseguito nella sua carriera artistica, proponendo lavori raffinati ma anche molto teatrali, merito anche della passione per la recitazione, arte in cui sta dimostrando ottime qualità.
Ha da poco compiuto 27 anni e festeggerà nel modo che preferisce: suonare. Tre le occasioni offerte durante il concerto, la prima da solista, con la versione acustica per arpa della sua "Cartomante" e poi per altri due brani insieme all'orchestra, dove la sonorità della sua arpa entrerà in perfetta sintonia con gli altri componenti.
"Mappa dei suoni nascosti è uno spettacolo organizzato Erasmo Treglia e Ambrogio Sparagna dedicato ad artisti giovani del Lazio che suonano strumenti particolari - racconta lo stesso Dario -: l'idea è mostrare strumenti poco conosciuti, alcuni addirittura sconosciuti, tramite la musica popolare che attinge sia da canti in dialetto che dal cantautorato italiano. Pensate che un ragazzo suona la ghironda con base elettrica, strizzando l'occhio al pop, mentre un altro proporrà la zampogna.
Da un lato omaggiamo la magia di strumenti antichi, dall'altro li modernizziamo dimostrando come si associano a sonorità musicali moderne, sono molto sorpreso dall'approccio della manifestazione - precisa Dario consigliandone la visione -. Presenterò 'Cartomante' in versione acustica con l'arpa, e poi sarà coinvolto nelle parti orchestrali, improvvisando, con l'istinto che mi trascinerà dietro le note dei brani d'insieme. Un onore avere Tosca come madrina e arrivare a suonare in un posto che sognavo da anni, magico, meraviglioso".

Questo concerto sarà visibile in streaming, da ogni pagina social e web del Parco della musica, e vedrà in scena, oltre agli ospiti Tosca e Ambrogio Sparagna, le bombarde di Marco Iamele, la ghironda di Giordano Treglia, la sordellina di Marco Tomassi, i tamburi a cornice e i ventagli sonori di Alessia Salvucci, l’organetto e le campane di Gabriele D’Amico, l’arpa portativa di Dario Guidi, le voci di Fabia Salvucci, Elena Masullo, Arianna Colantoni, accompagnati dall'orchestra del Parco della musica.
Non solo musica, anche recitazione, sfide che Dario Guidi coglie sempre con grande professionalità. E' da poco andata in onda su RaiTre una puntata di "Amore criminale" dove ha recitato nella difficile parte di un uomo che uccide la propria ex, la ricostruzione del femminicidio di Elisa Amato.
Non basta, Dario sta già studiando il prossimo debutto teatrale, che lo verà coinvolto in una produzione targata Quartieri dell'Arte, con cui ha già collaborato, un nuovo spettacolo che andrà in anteprima a giugno a Fara Sabina (Rieti), al Teatro Potlach, dal titolo "Musica o un altro nome per La Tempesta”. Una impegnativa riscrittura di Gian Maria Cervo, basata sul fatto che il personaggio shakespeariano Prospero sia una trasposizione del Faust di Marlowe, in futuro distolico da reietto, un grande intellettuale che si occupa di pornografia, assistito solo da intelligenze artificiali.
"Io interpreterò Ariel, l'intelligenza artificiale più avanzata, che arriva a toccare e comprendere le emozioni umane" precisa Dario, che sarà diretto da Riccardo Festa. Lo spettacolo sarà riproposto a settembre durante il festival viterbese Quartieri dell'Arte.
Teresa Pierini
