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La magia del presepe rivive a Civita di Bagnoregio

BAGNOREGIO - La magia del presepe vivente di Civita parte da piazza San Donato: è qui che si radunano le persone, facendo da contorno al suk arabo, che piano piano si anima. E' dal vescovado, dietro la chiesa, che parte il viaggio di Giuseppe e Maria, accompagnati dall'asinello, insieme verso la capanna che diventerà il fulcro del presepe, la Sacra Famiglia.

Quest'anno la novità è rappesentata dal narratore, Antonello Ricci, che prende il suo spazio nel suk con in braccio il libro dei libri, la Sacra Bibbia.

Prima della partenza è Stefano Bizzarri, presidente del Comitato Croce Rossa Bagnoregio e Lubriano, a salutare i presenti, che in questa prima rappresentazione sono davvero tantissimi, più di 6 mila, e a ricordare il fine sociale della manifestazione: "Grazie al Comune che per il quarto anno consecutivo ci incarica di realizzare il presepe. I proventi sono sempre utilizzati per acquistare beni e oggetti utili, quest'anno speriamo di raggiungere l'importo per rinnovare la dotazione del nostro comitato Cri di un mezzo in grado di raggiungere i luoghi più impervi, per essere presenti ovunque. Ora vi lascio allo spettacolo, dopo l'avvio vi consiglio di visitare ogni angolo di Civita, dove sono riprodotti i vari quadri. La novità è nel narratore che vi racconterà la grande storia della natività che è il presepe vivente".

E' quindi Antonello che prende la parola e si avvia a raccontare la "storia più grande", la nascita del Bambino, che si materializza come un sogno del pastorello, addormentato al suo fianco, e interpretato da Maila. "Questa piazza è incantata ma ogni posto è d'incanto quando racconta il presepe, che è lo stesso in ogni luogo ed in ogni tempo, anche se cambiano... rimane la magia. Lo capì bene Francesco, il poverello di Assisi... che rivide la Palestina a Greccio, rappresentando il presepe per la prima volta nella storia".

Il racconto prosegue, arrampicandosi tra storie e personaggi, mentre Maria e Giuseppe iniziano il viaggio verso la capanna.

Un fiume di persone segue la Sacra Famiglia per assistere al momento più importante, l'arrivo in capanna e la nascita di Gesù, che viene messo tra le braccia della mamma al suono dell'Alleluia. E' iniziata la rappresentazione più magica, quella del presepe vivente di Civita di Bagnoregio, che torna indietro di duemila anni e scalda ogni angolo del borgo.

Arrivano gli artigiani, i commercianti, si aprono le botteghe, il fuoco illumina l'accampamento dei Romani, sempre attenti e vigili, e lungo la via si notano i tre Re Magi, con le loro stoffe preziose e lo guardo al cielo per seguire la cometa che li porterà a Gesù (Tutte le altre foto son pubblicate al termine dell'articolo).

L'appuntamento con il presepe Vivente di Civita di Bagnoregio si ripeterà ancora sabato 29 e domenica 30 dicembre 2018, e ancora nel 2019, il 1°, 5 e 6 gennaio, sempre dalle 16 alle 19.

T. P.