Si sono sottoposti alla prova, l'hanno superata e subito dopo hanno consegnato virtualmente il ciuffo: sono Sandro Camilli, Marco Latilla e Alessio Malè, rimangono nella famiglia del Sodalizio ma non saranno sotto Gloria il prossimo 3 settembre.
Al momento è questa la novità del prossimo Trasporto, mentre la tre giorni di prove scorre come sempre, primo rito che porta verso il 3 settembre più viterbese che c'è. Ieri alla chiesa della Pace è arrivata Patrizia Nardi, coordinatrice della Rete Grandi Macchine a spalla divenuta Patrimonio immateriale Unesco, insieme alla dottoressa Baldinotti e a tre delegati della festa dei ceri di Gubbio, un nuovo passo di avvicinamento, dopo il viaggio separato verso il riconoscimento, che ha visto vincere la rete e che magari un giorno potrebbe estendersi.
Al termine della seconda giornata tre aspiranti facchini, che rimarranno tali perché non hanno alzato la cassetta, llimitandosi alla foto di rito: il sindaco Giovanni Arena, il senatore Umberto Fusco e il presidente del consiglio Stefano Evangelista. Per loro la foto ricordo e la sensazione di essersi sottoposti ad un rito quasi sacro in città.
Teresa Pierini