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Duomo sotto le stelle: il successo dell’alta moda a Viterbo

VITERBO - Chiusura fashion per il Tuscia Film Fest che ha accolto in piazza San Lorenzo, il giorno seguente l'ultimo film, "Duomo sotto le stelle", la sfilata delle allieve dell'Istituto di Moda Fotu che hanno realizzato creazioni ispirate al cinema, quello di Sorrentino e del suo The Young Pope, girato nella Tuscia. 

Lo spettacclo, presentato da Marco Senise, ha visto protagonista la scuola viterbese insieme alla Background Academy di Antonella Polini, supportata dall'event manager Gian Paolo Piccini. 

La serata si è svolta in modo snello e lineare e si è aperta con i gioielli della maison Sefora Farinacci e gli accessori innovativi ed ecosostenibili di Too Italy, che alle borse hanno unito le creazioni moda di Benedetta Barcaroli, stilista viterbese, poco dopo protagonista tra gli allievi di Jeana. Lungo la passerella architettonica della piazza, avviata dai gradini del museo che degradano davanti al Duomo, le eleganti modelle Background Academy, presente anche la World Top Model Viterbo Elena Martinengo, hanno conquistato passerella e pubblico con eleganza e professionalità, ammirate anche dalle autorità presenti, dal prefetto Bruno al sindaco Arena, accompagnato dagli assessori De Carolis e Salcini e dai consiglieri Bianchini e Merli, tutti in prima fila. 

Elegante il momento musicale che ha visto protagonista il coro Endecavox Ensemble, che a cappella ha proposto tre brani storici ispirati al cinema: Moonriver, da Colazione da Tiffany, Smile da Luci della ribalta e The Entertainer da La Stangata. 

Prima di ammirare le creazioni delle stiliste, il palco ha accolto Fernando Burgo, titolare dell'omonima scuola milanese, con sedi in tutto il mondo, a cui è affiliato l'Istituto Fotu. Una scuola che ogni anno prepara migliaia di allievi e che, a Milano, permette ad una trentina di questi di entrare nella grande famiglia dell'alta moda negli atelier di Dolce & Gabbana o Armani. Per Burgo, felicissimo dei successi viterbesi di Jeana, una targa ricordo della serata e della loro collaborazione.

E' il momento di svelare gli abiti per cui è nata la serata di moda e cinema: escono le ragazze (e un ragazzo) e mostrano una serie di creazioni davvero orginali, con richiami a quel Pio XIII raccontato da The Young Pope, alcune volte attraverso il tessuto, altre le linee, e ancora con oggetti  e richiami religiosi che perfettamente si fondono con la maestosità del duomo alle loro spalle. Creazioni strutturate, se non addiruttura rigide e rigorose si contrappongoo ad abiti leggeri e morbidi, che offrono movimento ed eleganza. Al termine gli applausi per le tantissime stiliste decretano un successo annunciato, che diventa davvero importante se si pensa che le creatrici sono allieve da un solo anno, alla prima esperienza in passerella. 

La serata si chiude con la consegna delle targhe alle due insegnanti e del diploma a tutte le allieve. 

Teresa Pierini