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Tutti pazzi per la cioccolata: un successo già dal mattino. Claudio Brachino premiato come ambasciatore della Tuscia

VITERBO - La città si riscopre golosa: dopo anni, il ritorno di CioccoTuscia nel capoluogo segna un successo straordinario, già dalle prime ore del mattino, ancor prima dell'inaugurazione ufficiale. Pienone bissato nel pomeriggio, con la cerimonia di premiazione a Claudio Brachino, che riceve una bellissima opera di Joppolo quale ambasciatore della Tuscia.

Ci sono voluti anni per il ritorno della gustosa manifestazione dedicata alla cultura del cioccolato, declinata in stand di piccole e medie aziende, per la maggior parte locali, dove cioccolato fa rima con artigianato. A giudicare dall'interesse, tutti stavano aspettando questo momento.

La festa è iniziata al mattino, con gli sbandieratori e i musici del Centro Storico che hanno animato piazza San Lorenzo con il loro spettacolo. Al centro della piazza, addobbata a festa, una tavoletta di cioccolata, simbolo dell'evento, e una delle opere del maestro Roberto Joppolo dedicata alla musica. Intorno il villaggio, con stand dedicati al salato, e la simpatica fattoria didattica realizzata da Coldiretti.

Dopo il taglio del nastro ufficiale, con l'organizzatore Andrea Sorrenti, il sindaco Arena e l'assessore Mancini, il tradizionale giro tra gli stand golosi, nella sala Alessandro IV, con assaggi per tutti e la consueta varietà di bontà, tra cioccolato, padrone di casa, dolci tradizionali e frutta secca, ingentiliti dai colorati allestimenti di Mondo Carta.

Al piano inferiore lo spazio dedicato ai più piccoli, con i laboratori di pasticceria, dove le piccole manine affondano con gioia negli impasti, prima di vederli andare in forno e, giusto il tempo della cottura, degustare il prodotto finale. Grande attenzione per il percorso sensoriale, dove stimolare i cinque sensi imparando a conoscere meglio i cibi. E ancora arte, con l'istituto Orioli e la mostra fotografica dell'associazione Eta Beta, che per l'occasione ha anche avviato il terzo laboratorio di fotografia. Nell'ultima stanza delle scuderie, gioia e divertimento con i gonfiabili a disposizione dei più piccoli.

Nel pomeriggio l'affluenza maggiore, con tanta attenzione ai laboratori proposti dagli chef, e uno dei primi momenti dedicati agli ambasciatori della Tuscia: a ricevere come premio la scultura del maestro Joppolo è stato il giornalista Mediaset Claudio Brachino, viterbese di nascita, che si è raccontato a cuore aperto, ricordando le tante giornate trascorse nel centro della città, il suo legame per la famiglia, con il papà recentemente scomparso, ma anche l'amore per gli animali e il piacere di tornare nella sua città, nonostante ormai sia milanese d'adozione per motivi lavorativi.

Le sorprese di CioccoTuscia 2019 non sono finite, ci sono altri importanti premi da consegnare domani, e poi tutti i laboratori e soprattutto la gustosa cioccolata che le sapienti mani artigiane proporranno anche nella giornata di domenica (apertura dalle 10.30 alle 19, in basso a sinistra, in grigio, il link con l'articolo che descrive il programma dettagliato).

Teresa Pierini