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Inaugurato il Viterbo Christmas Village: Babbo Natale riconquista Palazzo degli Alessandri

VITERBO - E' tornato Babbo Natale, ed è già motivo di festa. Tralasciando polemiche, carte bollate e strascichi vari, la città non avrebbe certo meritato quel buio medievale che qualcuno magari sperava.

L'omino dalla lunga barba bianca è quindi tornato a bordo della sua slitta, stavolta trainata da un pony, mentre un coro annunciava canti natalizi, ed ha tagliato il nastro insieme al sindaco Arena, al prefetto Bruno ed altre autorità, tra cui il senatore Battistoni.

E' quindi partito il Viterbo christmas village targato Fantaworld, che si sviluppa soprattutto nei luoghi simbolo già ammirati in passato, accompagnati dalla diffusione di canzoncine natalizie.

La casa di Babbo Natale, che torna a Palazzo degli Alessandri, è decisamente bellissima, nella sala degli elfi dominano un'infinità di regali e di letterine già lette e archiviate, non manca la sala da pranzo, il soggiorno con camino dove farà le foto con grandi e piccini, accompagnati dall'orso pianista. Verso la camera si incontrano gli altri componenti dell'orchestra, la giraffa e l'ippopotamo, e in fondo al letto dorme pacioso un mega orso bianco. Un allestimento elegante e romantico, degno dell'uomo più buono del mondo. All'ingresso del palazzo, immancabile, la stalla con le renne, immerse nella paglia.

A San Pellegrino una delle novità, nella rinomatissima cantina di Renato Petroselli arriva la Banca di Babbo Natale, dove sono pronte banconote di ogni taglio e colore, tutte dedicate ai monumenti della città. Il taglio da 100 euro è pronto a diventare un oggetto da collezione, una volta marchiati nella pressa a caratteri mobili messa a disposizione dall'Antica stamperia Fabar. I più piccoli potranno imparare l'uso della prima stampatrice creata al mondo e si troverano una banconota numerata con il bel faccione di Babbo Natale.

Da piazza Scacciaricci si sale nella torre, dove elfi e fatine aiutano nella composizione della letterina da inviare attraverso le poste di Babbo Natale, mentre in piazza San Carluccio, nei locali della Zaffera, è già intenta a sferruzzare una dolcissima Befana, contornata da topolini operosi, pronti a realizzare dolcetti e bontà. In piazza gli stand dedicati al volontariato, dove domina quello del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e quello delle associazioni che si alterneranno per presentare i propri progetti.

Luci e abeti illuminati accompagnano poi il visitatore verso San Lorenzo dove sta sorgendo, cristallo dopo cristallo, una pista di pattinaggio su ghiaccio che occupa quasi tutta la piazza.

Nella Sala degli Alessandri, al piano terra del Palazzo Papale, è infine allestito il presepe, con statue di grandezza naturale a raccontare mestieri e abitudini del tempo, per arrivare poi alla Natività, dove dal 24 dicembre, a mezzanotte, arriverà anche Gesù Bambino.

Come ha sottolineato il sindaco, per questo 2019 l'importante era esserci, l'ambiente è sicuramente migliorabile, con qualche arricchimento sarà anche più bello. Arriverà il bosco incantato in piazza del Plebiscito, che fungerà da porta al Village stesso, ma non possiamo non notare come siano presenti tutti i luoghi simbolo della festa; che poi, strada facendo, non sia pieno di casette con arrosticini, pop corn, salcicce alla brace e vin brulè, forse, parere nostro, ci guadagna il senso stesso del Natale, la sua magia che tanto piace ai bambini, lontana da lustrini e stelline che significano, molto spesso, solo mercato.

Per info sulle attrazioni e i biglietti d'ingresso: https://www.viterbochristmas.it

Teresa Pierini