La notte di San Silvestro si è aperta con il dj set di Luca Lazzari, che ha iniziato a riscaldare il pubblico. Note che sono proseguite con la performance di Emanuela Aureli, sul palco per un show diviso tra battute e imitazioni che hanno strappato applausi e risate.
Manca poco alla mezzanotte, Francesca, la vocalist della band apre le danze con un medley sugli eterni Abba, il tempo di arrivare al contdown urlato in cielo dal sindaco Arena, seguito dalla piazza, con un serpentone lunghissimo su via Matteotti. Dal primo cittadino e dall'assessore De Carolis parole di speranza per un futuro sempre migliore.
E' il 2020, un nuovo decennio si affaccia nelle vite dei viterbesi, che hanno scelto di festeggiare insieme, sotto il palco, che da quel momento, diventa scenario indiscusso di Marcello Cirillo e Demo Morselli. Le note della marcia di Radetzky danno quell'atmosfera di festa che prosegue per un paio d'ore, scivolando tra i successi più grandi della musica italiana e internazionale, in un crescendo rossiniano che dona davvero il senso di festa.
Non mancano i momenti divertenti, con performance in stile dance anni 80, e la presentazione di un nuovo brano di Morselli, annunciato un attimo prima di avviare le note de Il canto degli Italiani (meglio conosciuto come Inno di Mameli), cantato a squarciagola dal pubblico entusiasta. Le luci dei cellulari illuminano il cielo nei momenti più romantici, mentre un immancabile trenino coinvolge la piazza in quelli dance.
Non è mancato nulla, divertimento, meravigliose note e una performance canora di altissima qualità, con Marcello e Demo mattatori assoluti di un viaggio nella storia musicale che ha accontentato i gusti di tutti i presenti.
Teresa Pierini