Complice una domenica scaldata dal sole, tutto il centro è pieno di persone, di cui tantissimi camperisti e ovviamente bambini. Caramelle per tutti, tanto che verso il Pilastro, punto d'arrivo, scarseggiano nelle tasche delle cento e passa befane, che devono rallentare il lancio per accontentare tutti.
Da applausi poi la vendita delle calze, già andata alla grande in prevendita, con un'importante raccolta fondi che sarà donata all'Associazione italiana persone down, sezione di Viterbo.
Spettacolo ormai collaudato, dalla partenza dalla calza, gonfiata con il supporto dei vigili del fuoco, trasportata dalle auto del 500 Tuscia club fino al Sacrario. Poi il tratto a piedi, in marcia dietro la banda folcloristica Apolline Bianchi di Bassano in Teverina e le majorettes bianco-blu Starlight di Grotte Santo Stefano. A San Faustino si torna in marcia sulle Cinquecento, verso il Pilastro, per la festa finale nel luogo simbolo dove tutto è iniziato, il Centro sociale.
T. P.