Un freddo e un vento sferzante hanno reso difficile il lavoro esterno, quello di accoglienza, con la rappresentazione dell'annunciazione a Maria e il passaggio dei protagonisti, tra cui i Re Magi. Poi, una volta all'interno dell'Enoteca, complice anche il vin brulè, la visita si è sviluppata negli spazi della Rocca, con la rappresentazione dei protagonisti di quel mondo romano dove nacque Gesù Bambino.
Betlemme è rinata nel giardino superiore la Rocca, un paesino fiero dei suoi mestieri artigiani, mostrati orgogliosamente e generosamente, insieme a bruschette, formaggio, pizzetta al forno e the. In un angolo, come racconta la storia, isolata ma felice, la Sacra famiglia, con protagonista il piccolo Federico, che ha avuto l'onore di vestire i panni del Bambinello, sempre tra le braccia della mamma che per questi tre giorni è diventata Maria. Al loro fianco, amorevole, san Giuseppe e i Magi, con i consueti doni, oro, incenso e mirra, giunti a cavallo fino alla capanna.
Uno spettacolo che ha visto protagonista anche l'assessore Manzi e, orgogliosa visitatrice, la vice sindaco Orietta Celeste. Una rappresentazione ben riuscita, che ha fissato le basi per un'ottima ripetizione negli anni che verranno.
T. P.