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Divino Etrusco 2020: taglio del nastro e brindisi. La città di Tarquinia omaggia il nettare di Bacco

TARQUINIA - Non era facile organizzare la festa del vino, ma l'amministrazione comunale e gli organizzatori del Divino Etrusco ci hanno creduto e hanno realizzato una manifestazione di nuovo tutta da vivere, nel rispetto delle regole attuali.

Stasera l'inaugurazione, poco dopo le 19 il taglio del nastro davanti al museo Etrusco, con il padrone di casa, il sindaco Giulivi, gli assessori e i consiglieri, con loro Carlo Zucchetti, che seguirà le degustazioni e le cantine coinvolte.

Una scommessa vinta per Tarquinia, che ha esteso i giorni, arrivando a 5, per spalmare maggiormente l'affluenza di pubblico, e ha ricordato il rispetto delle regole, a partire dall'uso delle mascherine, dal 17 obbligatorie dopo le 18, anche all'aperto.

Soddisfazione per il sindaco, il vice Luigi Serafini e l'assessore Martina Tosoni, motore pulsante dell'evento, che hanno ricordato l'importanza di concedere alla città una nuova occasione, ora che si sta trasformando in un grazioso centro commerciale a cielo aperto.

Divino Etrusco proseguirà fino a domenica 23, ogni sera con degustazioni, assaggi e tante iniziative culturali. Per tutte le info: pagina Fb Divino Etrusco.

Teresa Pierini