Convince l'esperimento della squadra romana "Built in a Day" che ha organizzato questa due giorni speciale nel campo sportivo di Bassano in Teverina, coinvolgendo due squadre pugliesi e una composta da giocatori provenienti da altre parti d'Italia, unite per l'occasione sotto i colori di una stessa maglia.
Domattina si svolgeranno le finali, ma lo scopo del torneo è già raggiunto: portare nella Tuscia uno sport divertente e dinamico, dove serve tecnica ma anche preparazione fisica, permettendo di vivere partite in allegria, nel rispetto assoluto dell'avversario.
Poche le regole: le squadre, miste, composte da uomini e donne, iniziano in linea dal proprio campo, come nella pallanuoto, con un lancio lungo verso l'altra; ad ogni punto, la meta da fare dopo la linea di fondo avversaria, si ritorna in linea e il disco passa all'avversario. La squadra si compone di lanciatori, che in fase di possesso devono tenere il piede piantato a terra, e dai "cani", che si muovono nel campo di gioco cercando di intercettare il tiro del compagno verso la meta, disturbati dall'avversario che prova a strappare il frisbee e rilanciare. Il gioco si svolge sempre con passaggi aerei, se il disco cade o esce torna all'altra squadra. Tutto con una dinamicità increbile, salti e tuffi plastici che attirano l'attenzione dello spettatore.
Dalla teoria alla pratica, tutto questo è stato visto in campo e, al termine applausi e saluti tra amici e avversari, perché ogni giocatore ha voglia di vincere ma soprattutto di stare insieme, divertirsi e condividere una passione. Segnalati anche dei fuori campo, con dischi finiti in un altro, quello confinante, coltivato, che ha visto il coinvolgimento del proprietario nella ricerca e rilancio di un paio di frisbee, regolarmente restituiti.
L'interesse e la curiosità scaturita da questo torneo potrebbero essere un primo tassello per veder nascere la prima squadra di ultimate frisbee con i colori della Tuscia, magari proprio da Bassano in Teverina.
Teresa Pierini