Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Benemerenze civiche per l'attività in fase covid: i premi a sanitari e stampa

VITERBO - Seconda fase di consegna delle benemerenze civiche per le attività e le associazioni che si sono impegnate in fase covid19.

Dopo la cerimonia all'Unione, stamani altri diplomi sono stati consegnati dal sindaco Arena e dal presidente del consiglio comunale, Stefano Evangelista.

Ad essere omaggiati con lo speciale riconoscimento votato in consiglio sono stati l'Ares118, la Croce amica, l'Opi, ordine professione infermieristica, per il settore sanitario, l'Università della Tuscia e l'Ufficio scolastico provinciale per la didattica, la Consulta comunale del volontariato, per il terzo settore e le testate giornalistiche cittadine, sia cartacee che web (vedi tutte le foto nella gallery).

Per questo gesto ringraziamo il sindaco Arena e tutto il consiglio, per l'attenzione data a chi, in questo periodo, ha dato il massimo, e magari anche di più, per fornire informazioni. La nostra testata nasce come culturale e da ormai quasi dieci anni segue prettamente questo settore, colpito particolarmente dalla pandemia, che ha fermato per lunghi mesi mostre, teatro, cinema, eventi e manifestazioni.

Da marzo 2020 ci siamo riorganizzati, dando inizialmente le informazioni ufficiali provenienti dalla Asl, lasciandole poi ai social da luglio, nel momento in cui la città arrivò allo zero assoluto di malati, nella prima fase. Abbiamo seguito i momenti più sentiti, il lenzuolo bianco appeso a Palazzo dei priori, dedicato alle vittime del covid, le visite speciali come il sindaco in bicicletta, l'emozionante processione con l'effige della Madonna della Quercia, fino alle storie comuni, di malati e guariti pronti a raccontare la loro esperienza, o il grido di allarme di chi non riusciva a tornare in Patria. L'ultimo proprio in questi giorni con l'assurda storia degli italiani "sequestrati" sulla nave da crociera, una notizia che seguiremo ancora, adesso che i nostri concittadini sono tornati a casa.

La redazione ringrazia per il riconoscimento concesso.

Teresa Pierini