Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Agriumbria: inaugurazione di successo per l'edizione 53

BASTIA UMBRA - Inaugurata la 53ma edizione di Agriumbria, che torna alla versione al 100%, nel pieno rispette delle regole. Ed è tanta l'attesa, insieme alla curiosità. Sin dal primo mattino di venerdì si è registrato un grande successo di visitatori e di studenti, diventati protagonisti dell'ampio spazio dedicato agli allevatori.

Taglio del nastro, accompagnato dall'inno di Mameli, il canto degli italiani, suonato dalla banda: in prima fila la presidente della Regione Umbria Tesei, il presidente di UmbriaFiere Bogliari, l'assessore regionale Morroni, Paola Lungarotti, sindaco di Bastia Umbra, la presidente della provincia e sindaco di Assisi, Proietti, il presidente Associazione Italiana Allevatori-A.I.A., Nocentini. Poco dopo in sala convegni è arrivato il senatore Battistoni, sottosegretario alle politiche agricole, dove erano presenti anche onorevoli eletti in Umbria e molti sindaci del territorio.

"Je l'abbiamo fatta - ha esordito così il presidente Lazzaro Bogliari -  siamo riusciti a risollevarci dopo il 2020 e grazie ai ristori e al supporto delle istituzioni ce l''abbiamo fatta, facendo utili in pochi mesi. Ii visitatori stanno già rispondendo benissimo, per loro 450 espositori, la maggioranza dal Centro Italia, con buona presenza dal Nord e un aumento dal Sud, e speriamo in futuro di ampliare la struttura per soddisfare le richieste. Non abbiamo mai pensato che per colpe non nostre ci si dovesse fermare, merito di quel pizzico di rischio che ci vuole. Questa edizione è proiettata al domani: ci sarà la firma del protocollo tra allevatori, che fa di AgriUmbria il polo delle carni italiane, presenteremo il primo trattore a bio metano e abbiamo di nuovo accolto tanti studenti".

Per uno strano caso del destino il logo è composto da tre contadini che piantano la bandiera della manifestazione tra le colline umbre, un gesto che replica la fotografia Raising the Flag on Iwo Jima, scattata il 23 febbraio del 1945 come gesto di conclusione della guerra: "Speriamo sia di buon auspicio".

Per Paola Lungarotti è giusto puntare l'attenzione sul centro fieristico, importante per tutta la zona e la ripresa dell'Umbria, seguita dalla presidente Tesei, che ha ribadito lo slogan "Siamo fieramente agricoli, lo slogan, chi si occupa di tutta la filiera agricola svolge un ruolo fondamentale, di custodia, conservazione e miglioramento di un paesaggio straordinario come quello della nostra regione. Con la sostenibilità dal punto di vista energetico e la chiusura del ciclo, dal terreno al destinatario, faremo il bene delle aziende e dell'Umbria".

Parole condivise dal presidente della Camera di Commercio di Perugia, che ha confermato il trend di crescita delle aziende agricole, specie tra i giovani.

Pronto alle sfide anche il presidente Aia, Nocentini: "Agriumbria è grande perché il presidente di Umbriafiere ci ha creduto e oggi diventa la più importante nel settore della carne. Siamo qui per spiegare cosa c'è dietro alla zootecnica, il benessere degli animali e la sicurezza alimentare".

Focus puntato sull'agricoltura anche per l'assessore Morroni: "Gli accadimenti di questi tempi hanno posto l'attenzione sull'importanza strategica del settore primario, dobbiamo sviluppare più consapevolezza sull'importanza dell'agricoltura e dell'industria alimentare. Abbiamo imparato che nulla è acquisito in maniera definitiva, qui abbiamo certezza del fieramente agricolo".

In chiusura il sottosegretario Battistoni: "In questo momento inaugurare una fiera come questa merita l'attenzione del governo. Ho visto già tante gente di prima mattina, dopo il covid si è percepita l'importanza dell'agroalimentare. Grazie a voi che date voce al settore. Sono convinto che manifestazioni come queste servano, perché fanno informazione sulla diversificazione, sul chilometro zero, e noi lotteremo contro il nutriscore e il sistema a semaforo. Da qui facciamo sentire la nostra voce".

Il senatore e le autorità hanno inaugurato formalmente anche lo stand Regione Umbria e ne hanno visitati altri, tra cui quello della Coldiretti, proseguendo poi l'ascolto della voce degli allevatori nello stand dell'A.i.a, visitando anche la zona espositiva con i capi in gara e le stalle, tra cui quella di Pasqualetti di Tessennano.

AgriUmbria resta aperta ai visitatori fino a domani, domenica 3 aprile.

Per informazioni www.agriumbria.eu

Teresa Pierini