Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Agriumbria parte in quinta: pieno di pubblico e taglio del nastro con due ministri

BASTIA UMBRIA - Successo annunciato per Agriumbria che avvia la sua 54ma edizione con il pieno di pubblico fin dalle prime ore dall'apertura, in attesa dell'arrivo dei ministri per l'inaugurazione.

Mentre tantissimi agricoltori e appassionati del settore erano intenti ad ammirare macchine, attrezzature e bellissimi capi di bestiame, i ministri Lollobrigida e Calderone si apprestavano al taglio del nastro con la presidente Regione Umbria Tesei, l'assessore Morroni, il sindaco Lungarotti e il presidente di Umbria Fiere Ansideri. 

Il tempo di ascoltare il Canto degli italiani e il gruppo si sposta nell'affollata sala assemblee, per il convegno inaugurale, avviato da Ansideri, che ringrazia i ministri e le autorità, compresi Stefano Canti, segretario di San Marino, e i sindaci dei paesi gemellati, ben conosciuti nel suo precedente ruolo di sindaco di Bastia Umbra: "Oggi ci sono tanti studenti, questo la dice lunga su ciò che possiamo offrire, ribadisco la richiesta di una sezione dell'Istituto agrario, utile alla nostra giovane popolazione, molto elevata in Umbria".

Anche il sindaco Lungarotti punta sul futuro e l'ampliamento del centro fieristico, un risultato che può diventare realtà unendo le forze e lavorando in squadra.

Appelli accolti dalla presidente Tesei, orgogliosa di avere i ministri, mai accaduto prima: "Vogliamo costruire un futuro migliore, e possiamo farlo grazie a tutte le autorità presenti e alle associazioni di categoria del mondo agricolo, con cui abbiamo costruito un proficuo percorso di programmazione. Daremo nuovo slancio a questo centro fieristico".

Il lavoro è stato poi al centro dell'intervento del ministro Calderone: "Qui esponiamo l'eccellenza del nostro Paese, c'è tanto valore nel mondo dell'agricoltura, è necessario fare rete per portare valore, e come governo stiamo effettuando interventi utili, primo fra tutti i voucher in agricoltura, che creano condizioni di lavoro regolare. Basta con l'associazione tra flessibilità e precarietà; mettendo punti fermi, come i 45 giorni di utilizzo e la contribuzione in linea con i contratti, si aiutano le aziende corrette, che sono le prime realtà che combattono il caporalato, noi siamo con chi investe nel settore. Ora dobbiamo attrarre i giovani, specie in un futuro legato a radici e tradizioni come questo".

Prima dell'intervento del ministro dell'agricoltura è stato il momento del Premio Antonio Ricci, giornalista, grande appassionato di agricoltura, scomparso nel 2016,, che è stato consegnato a Chiara Traini, laureata con 110 e lode con una tesi sulla mappatura delle chiome del nocciolo, e al professor Angelo Frascarelli in veste di divulgatore, merito delle sue centinaia di pubblicazioni. A premiare la moglie Sandra e il figlio Carlo, emozionati e certi che Antonio sarebbe stato orgoglioso di questa giornata.

In chiusura il ministro Lollobrigida: "Vogliamo continuare a nutrirci di qualità, quella della nostra agricoltura. Come ministri siamo uniti per eliminare burocrazia e i tempi morti che diventano criticità. Questo mondo è il centro dell'ambientalismo, chi lavora la terra e ne trae benefici per la propria famiglia è il primo che vuole tutelarla, altro chi pontifica dentro un palazzo di cemento armato. Con gli istituti agrari possiamo trasmettere il giusto modello, abbiamo vissuto anni difficili, contro un virus che ci ha chiuso in casa, e con una guerra che ha tolto energia, è finita l'epoca delle certezze per andare verso la consapevolezza.

Non è un modello normale quello che disintegra ciò che abbiamo, per sostituire con altro proveniente da fuori - ha proseguito - sono scelte illogiche che non hanno senso e ci rendono ostaggi di Paesi che non rispettano diritti e ambiente. Come sugli insetti nelle farine, per questo abbiamo chiesto l'identificazione, perché chi è mangiatore di insetti saprà dove andare ma anche chi non la vuole. Tutte le Regioni ci hanno chiesto di vietare la carne sintetica, e noi subito abbiamo fatto un provvedimento, stupendo i soliti commentatori, e per difendere la nostra cucina l'abbiamo candidata a patrimonio dell'umanità.

Stiamo lavorando contro il caporalato e daremo il massimo per andare incontro a chi ogni anno lotta con l'incertezza del raccolto, anche rinnovando strutture come Agea, per cui ho scelto come direttore, in una rosa di nomi, il migliore ed era il direttore dell'Inps Umbria, che aveva lavorato tantissimo per scoprire i furbetti del Reddito di cittadinanza. Lo scopo è creare prospettiva nel mondo del lavoro, supportando le nostre imprese sane, che sono tante, piccole e non stardardizzate".

I due ministri e le autorità hanno poi visitato gli stand, inaugurato quello della Regione Umbria, salutando gli allevatori e gli agricoltori Coldiretti presenti nel mercato di Campagna amica, associazione con cui il ministro ha condiviso la battaglia contro il cibo sintetito.

Agriumbria è visitabile fino a domenica 2 aprile, presso UmbriaFiere, mentre nel centro di Bastia Umbra si svolge Di fiera in fiera, il Fuori salone che si raggiunge grazie al trenino messo a disposizione dall'amministrazione comunale.

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi