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Palio dei Borgia a Nepi: i cavalieri Liverani e Anselmicchio portano in trionfo San Biagio

NEPI - L'ultimo atto del Palio dei Borgia è ovviamente l'attesa gara al campo, con le 32 carriere, 8 per ciascuna contrada divisa tra i due fantini.

Un momento sempre unico per i contradaioli che attendono i musici in sfilata dietro le transenne del campo, pronti a fremere e magari gioire durante i veloci giri dedicati a centrare i tre anelli, dal più grande al più piccolo, che assegnano 17, 23 e 30 punti. Una corsa contro il tempo che, come spiegato dal maestro di campo Roberto Parnetti, sia al pubblico che ai quattro segretari delle contrade, dovrà avvenire entro il tempo massimo dei 16 secondi registrati in gara e senza uscire dal percorso, un grande ferro di cavallo che si sviluppa sotto il castello dei Borgia.

I cavalieri e l'amazzone, unica donna in sella, vengono assegnati per sorteggio due a due, Liverani e Anselmicchio pescano San Biagio, con l'ovazione del pubblico, segno di una bravura ben dimostrata in passato, Gentili e Carloni a La rocca, Riganelli e Mugnaini (l'amazzone) a Santa Maria e ovviamente Maiucci e Bruzzichesi a Santa Croce.

Mentre si preparano i cavalli viene ricordato il punteggio acquisito dagli arcieri, che andrà a sommarsi a quello dei cavalieri. San Biagio parte con 336 punti, seguito da Santa Maria 310, Santa Croce 293 e La Rocca 282.

I quattro giri segnano un solo nullo fuori tempo massimo, quello di Anselmicchio, che si riscatta però con tre enplein da 70 nei successivi, e il punteggio pieno per Liverani, unico a riuscirci insieme a Maiucci. Ottime anche le performance degli altri, tutti centrano almeno una volta tutti e tre gli anelli.

Soddisfatto il maestro di campo Roberto Parnetti, che dopo aver ricordato la presenza di Federico Stendardi, fantino aretino vittima di un incidente in fase di allenamento nel 2010, ma sempre vicino e appassionato del mondo dei cavalli, aggiunge: "Ho visto ottimi binomi, con più velocità delle prove e tanti percorsi netti, testimonianza di come si sta svolgendo la gara, sicuramente combattuta, con ottime prestazioni dei cavalieri e dell'amazzone".

Al termine il verdetto è ormai scontato: vince San Biagio con 779 punti, su Santa Croce fermo a 9 lunghezze sotto, a 770, terza Santa Maria con 757 e quarta La Rocca con 752. Questa la classifica annunciata a centro campo, presente anche Simona Benedetti, rettore del Palio dei Borgia.

E' il momento della festa, i due cavalieri vengono chiamati dai contradaioli che li accolgono tra abbracci ed urla di gioia, compreso il priore, che corre e festeggia con tutti.

La consegna del Palio avviene come sempre il giorno successimo, domenica, mentre la sera un bellissimpo spettacolo del gruppo teatrale Ebe Koinè, magicamente accompagnato dalle voci del coro Nova Schola Cantorum, ha proposto lo spettacolo "Storie di Illustrissimi spettri", diretti dalla regista Ornella Marcucci. 

Un viaggio notturno iniziato dalle segrete del castello, accompagnati dagli Spiriti Guida nelle varie stanze, per conoscere vicende di personaggi leggendari: il Duca Valentino, Lucrezia e Rodrigo Borgia, Giulia Farnese, insieme ad altre figure emblematiche come la Strega, la Monaca, il Decapitato e i Duellanti. Uno spettacolo davvero suggestivo ed emozionante.

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi