Un'operazione delicata per il team Fiorillo, perché è la prima volta che Dies Natalis conquista il "cappannone" e, nonostante c'è da scommetterci siano state fatte decine di simulazioni, l'arrivo a Porta Romana è sempre un'incognita, perché si tratta della prima volta.
Altra novità: la Macchina non sarà conclusa con la statua in cima ma con quella alla base: la piccola Rosina distesa sul suo letto funebre, il suo Dies Natalis che le ha aperto le porte dei cieli, sarà l'ultima parte che sarà montata, anche per salvaguardare le allegorie, essendo posizionate nella parte centrale, con il resto dlela macchina sviluppata sopra.
Manca poco a quest'ultimo gesto, che andremo a documentare, adesso godiamoci i primi passi che portano al Trasporto del 3 settembre 2024, il primo dei cinque (almeno) previsti per questa nuova opera di Raffaele Ascenzi.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi