A metà pomeriggio erano quasi un migliaio gli ingressi, destinati a salire ancora. Girando per la parte visitabile con biglietto era facile incontrare qualche bagnaiolo, tanta la curiosità nel vedere i miglioramenti annunciati in conferenza un anno fa (in basso il link dedicato alla visita del cantiere). Con loro anche molti turisti, che hanno beneficiato dell'ingresso gratuito.
Al momento nessuna fontana è dotata di acqua ma la cisterna davanti al Pegaso (proprio all'ingresso) è terminata e permetterà il riciclo continuo dell'acqua. Il giardino all'italiana intorno ai Mori (interessati ora dell'opera di restauro) è completato sia nella parte verde del bosso che nelle strutture riportate alla posizione originale.
Salendo si notano gli interventi sugli schizzi che da sempre sono definiti "Scherzi da prete", che erano alla base di leggere innaffiate all'ospite intento ad ammirare le fontane.
Ogni allegoria in peperino è stata restaurata, insieme alle parti in metallo, come i lumini che rendevano scenografica la fontana tra le due palazzine, in alcune si notano particolari mai visti prima, tanto erano coperti da muschio e vegetazione.
All'esterno è stato realizzato un percorso comodo, specie per i diversamente abili, che potrebbero avere un accesso particolare nella parte alta, così da poter ammirare la struttura da almeno due prospettive diverse.
Manca solo l'acqua, anima della villa, e al suo ritorno sarà davvero possibile tornare a godere di uno spettacolo rinascimentale unico.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi