VITERBO - Due donne, candidate consigliere, un leader che sta facendo una battaglia contro tutti: presentata nella città dei papi la lista Pirozzi, presente il sindaco di Amatrice e le candidate consigliere Simona Mangraviti e Antonella Bruni, raggiunti verso la fine da Luigi De Luca.
Qualche parola dalle candidate: "Sergio che ha dimostrato fora e coraggio e la infonde a noi. Sono tante le problematiche del Lazio - ha precisato la Mangraviti -, una questione annosa, da risolvere con la sua esperienza", seguita da Antonella Bruni: "Siamo ancora qua anche se a qualcuno non piaceva. Va cambiato approccio con istituzione e politica, coinvolgendo le persone che sanno fare. Non siamo professionisti della politica, quelli che per qualcuno fanno schifo. La colpa della mancanza di unità non è di Sergio ma di che ha deciso di perdere questa Regione. Noi ci proviamo con il nostro programma su riqualificazione urbana, recupero periferie e piccoli ospedali, riforma legge 34/97 per la tutela animali affezione, per ridurre cani nei canili e relative spese, una battaglia che tanti sanno quanto mi sia a cuore. Tutto va fatto con il buon senso del padre di famiglia, sono fiera di essere al fianco di Sergio, ritorno in politica perché ciascuno di noi debba fare qualcosa per fermare il declino. Adesso... tocca vince".
Prende poi la parola Sergio Pirozzi, che trasforma la conferenza stampa in un vero comizio, per mettere a fuoco le sue priorità.
"Metto sotto accusa gli ultimi 30 anni di questo territorio - esordisce, forte delle mani libere dalla mancanza di partiti ordinari in suo appoggio - E' evidente il progressivo spopolamento dei servizi, specie in sanità, qui è mancata sempre un'idea, hanno fatto solo tagli. Se sei cittadino di serie A fai intramenia, altrimenti aspetti. E' successo in ogni settore. A questo aggiungiamo il vizio di noi di provincia, che tendiamo a dividerci. Ho fatto battaglie, le ho anche vinte e sono servite alla sopravvivenza del mio territorio ma se rimani solo sei destinato a perdere. Quando arriva la tragedia vedi che i 'grandi' non conoscono nulla e arrivano a fare provvedimenti fotocopia, quando il Lazio è infinitamente diverso. Io sono per decentramento, che non è quello che taglia i piccoli ospedali e i trasporti nelle provincie. L'ente di prossimità che decide per noi è la Regione, quello che fa i bandi per togliere le macerie e ... siamo 'a caro amico', lo stesso sugli sms. Per questo ho scelto uomini liberi, liberi, liberi - ripete tre volte, per poi togliersi il primo sassolino dalla scarpa... destra -: una squadra che vuol vincere il campionato non sceglie l'allenatore a pochi giorni dal campionato. Io sono uomo di esperienza".

Un fiume in piena, rafforzato dalla partecipazione ad alcuni dibattiti pubblici con gli altri candidati: "Ho dato soluzioni agli altri, ieri a Zingaretti e Lombardi, e infatti i Cinquestelle ci hanno copiato. Io punto all'aiuto per gli over 50 e donne che lavorano, che oggi sono costrette a farlo per necessità togliendo tempo ai propri figli. Sulla sicurezza, che è un tema nazionale, la Regione deve fare un Piano straordinario, non come ora che i fondi vengono date in modo strano, vanno privilegiate le aree più disagiate, selezionate con criteri oggettivi, preoccupandosi ad esempio ad illuminare le strade dove ci sono più incidenti, disagio. Ho intenzione di lanciare un'App per avere contatto immediato con il 112 e la sede Protezione civile, più libera quando non ci sono emergenze".
Affronta anche l'argomento finanziario, dopo aver approfondito il bilancio della Regione Lazio con dei professionisti: "Un bilancio da 600 mln euro in parte corrente con tassazione più alta; il debito attuale è al 90% con cassa depositi e prestiti, quindi lo Stato a cui paghiamo il 4,3%, mentre lo Stato lo riceve a tasso 0. Il restante 10% è un debito con banche private dove si sale al 7%. Ancora peggio. Oggi un mutuo privato garantito sta a poco più dell'1%. Perchè non è stato mai rinegoziato? Zingaretti è disattento o incapace di parlare con il suo partito? In entrambi i casi non sei in buon amministratore. L'opposizione dove stava? Lo dico da 20 gg ma nessuno lo riporta: stiamo parlando di 330 mln di euro recuperati, la metà del bilancio".
Sanità, un altro argomento caldo: "Si parla di prevenzione ma si chiudono gli ospedali di prossimità. Frosinone ha grandissimo disagio, altissima percentuale di tumori, come nella terra dei fuochi. Come fanno la prevenzione se chiudiamo gli ospedali? Non si fa, facciamo ammalare la gente che poi, oltre a soffrire costa molto di più nel ricovero".
E' pronto a mettere sul piatto della bilancia le ricette per la sua Regione. "Il 23 presenteremo la nostra proposta forte - aggiunge il sindaco di Amatrice - d'impatto, con le coperture. Pensate alle aziende, quando si parla di aperture non si considerano mai quelle chiuse, e poi le start up, che poi perché le dovremmo chiamare in inglese. Giusta l'iInnovazione ma chi tutela le piccole imprese familiari? Per parlare di futuro va salvaguardato il presente, senza presente non c'è futuro. Basta centri commerciali nuovi, vanno sentiti i Comuni perchè hanno chiuso le piccole aziende familiari barattandolo l'apertura di grandi centri che danno lavori a tempo determinato. Difendiamo quelli aperti ma basta con questo atteggiamento. Questo è federalismo regionale, che non vuol dire divisione, come posso da sindaco di Amatrice non amare la solidarietà avuta da tutti gli italiani? Ogni posto va rispettato, l'urbanistica deve essere competenza esclusiva della Regione, l'unica che può tenere conto della realtà. Un mondo da riformare dando potere agli enti di prossimità, come stanno chiedendo Puglia e Toscana".
Infine altri argomenti sempre all'onore della cronaca: "Accoglienza si ma solo per i posti di lavoro esistenti. Siamo mediterranei, popoli che danno senza problemi, ma va ridiscusso il trattato di Dublino, sono cambiate le condizioni. Sugli scandali vi faccio un esempio: avete visto i bus nuovi comprati da Zingaretti? Sono senza pedane per disabili e carrozzine, chi lo deve prendere deve prenotarsi 3 gg primi. E non è finita, c'è in corso un bando di gara in scadenza il 9 aprile che richiede la presa per ricaricare i cellulari ad ognin posto, ma non l'accesso ai diversalmente abili, spero che Zingaretti se ne renda conto e riesca a bloccarlo".
In chiusura l'appello al voto: "Dico solo che se la qualità della vita è migliorata rieleggete il presidente uscente, altrimenti ci stanno i 5stelle, ma per governare ci vuole bravura. O 'Zingarisi' - conclude rivolgendosi a Parisi - che è un patto del Nazzareno regionale, un uomo che non conosce il territorio. O scegliete chi viene dalla terra, che tutela la diversità, che fa la grandezza di una regione. Giudicate sulla qualità delle persone e non i simboli di partito. I sondaggi sono di chi li paga... con noi parte la rivoluzione civile. Tanta gente che non votava sta tornando per noi. Il potere deve tornare ai cittadini e con loro vinceremo".
Teresa Pierini
