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Agricoltura e fondi per il settore culturale: Mazzoli sottolinea l'impegno del governo

Viterbo
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VITERBO - Agricoltura e cultura: gli ultimi argomenti toccati dal candidato Alessandro Mazzoli, Partito Democratico, il primo nell'incontro con il ministro Martina, l'altro per la comunicazione del ministro Franceschini, riferito a restauri su numerosi beni culturali della Tuscia. 

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“È che con grande piacere che a Viterbo ospitiamo il ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina. Ricordo, infatti, che l’agricoltura è il settore trainante dell’economia del Viterbese. Lo dimostrano anche i numeri: nella Tuscia sono state 2.376 le nuove imprese nate nel 2017 e tra i settori che hanno maggiormente contribuito a trainare la crescita troviamo un incremento importante dell’agricoltura con +1,1%. Il dato che emerge, inoltre, è che la gran parte di queste nuove realtà è composta da giovani che hanno deciso di tornare a investire nella loro terra.

Vogliamo lavorare ancora sulle tre 'A' - aggiunge Mazzoli - fondamentali per il futuro del Paese: l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente. Come? Tutelando ancora il reddito degli agricoltori, degli allevatori, dei pescatori, dei produttori a partire dalla formazione dei prezzi e l’equa distribuzione del valore nelle filiere, per garantire la dignità di chi produce e favorire la qualità nel lavoro agricolo. Creare ricchezza rispettando l’ambiente e ridando dignità ai lavoratori è quello che vogliamo continuare a fare nei prossimi anni, non disperdendo i risultati raggiunti”.

Sui fondi per il settore culturale aggiunge: “Avevamo avuto modo di sottolinearlo già nei giorni scorsi, in occasione delle visita del ministro della Cultura, Dario Franceschini, nel Viterbese: questo è il Governo che è tornato a investire nella cultura. E adesso ne abbiamo l’ulteriore prova: ieri il Mibact ha approvato un nuovo finanziamento per il Viterbese. Si tratta di uno stanziamento totale di 600milioni di euro per interventi antisismici, di accessibilità e restauro dei beni culturali, di cui circa 18milioni e 400 mila euro in favore della nostra provincia.

A beneficiarne saranno alcuni dei gioielli che possiamo vantare sul nostro territorio e che lo rendono unico in Italia: la Chiesa di San Donato a Civita di Bagnoregio, Villa Giustiniani Odescalchi e l’oratorio della Santissima Trinità a Bassano Romano, Palazzo Farnese a Caprarola, Santa Maria in Falleri a Civita Castellana, la chiesa della Madonna del Borgale e la cattedrale di Santa Margherita a Montefiascone, Palazzo Altieri a Oriolo Romano, Palazzo Vipereschi a Tarquinia, la chiesa di San Pietro e la chiesa di Santa Maria Maggiore a Tuscania, il monastero di Santa Rosa, il santuario della Madonna della Quercia e Villa Lante a Viterbo.

Questo finanziamento dimostra, per l’ennesima volta, due aspetti: siamo passati dalla logica per cui 'con la cultura non si mangia', propria dei precedenti governi - conclude il candidato Pd - alla consapevolezza che la cultura è una risorsa. Inoltre, queste risorse rimarcano come il Pd e il centrosinistra siano forze politiche che non fanno annunci campati in aria ma agiscono. Franceschini aveva informato di ulteriori stanziamenti in arrivo proprio mentre eravamo a Bassano Romano e, pochi giorni dopo, le risorse sono state approvate.
Questo è il governo del Pd. E questo continueremo a fare dopo il 4 marzo: non slogan, ma azioni concrete per il futuro dei territori e del Paese”.

Comunicazione elettorale a cura del candidato