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La Questura racconta l'arresto di Dennis Illarionovs: aveva in casa un arsenale

Viterbo
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VITERBO - Due giorni dopo l'arresto, avvenuto il 12 marzo a Bagnaia, dove viveva con un altro uomo, la questura ha dato stamani i dettagli sul fermo del presunto terrorista Dennis Illarionovs, dopo che si era messo in evidenza con le consuete frasi delirante sui social anche se mai era stato segnalato per comportamento a rischio.

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Delirante già il suo nickname, Papa_maialetto_XVI, Illarionovs 24 anni, italiano di origine lettone, non faceva nulla per nascondere le sue idee, almeno sul web, mentre nella tranquilla frazione viterbese era praticamente un fantasma, i vicini, nella via che porta verso la strada Romana, lo vedevano solo entrare la sera.

“È ora di ammazzare i bambini dell’asilo” scriveva postando una foto con pistola in pugno, oppure mentre orgoglioso mostra un video del tubo pieno di nitrato di potassio, esaltandone la pericolosità. Per il questore Lorenzo Suraci, in conferenza con la dirigente della Digos Monia Morelli e il primo dirigente per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo Fabio Berrilli, non si tratta di un terrorista.

L'attenzione su di lui dopo una segnalazione dell'Fbi, seguita ad un suo commento inneggiante l’estremista islamico Sayfullo Saipov autore della strage di NY lo scorso ottobre. Dalla segnalazione i primi controlli, gli appostamenti sotto casa fino alla perquisizione e il successivo arresto per fabbricazione e detenzione di materiale esplodente, un primo passo che ha permesso al Gip la conferma del provvedimento, in attesa di continuare ad indagare su lui e i suoi contatti.

Il suo stile di vita, sottolineato dalla dottoressa Morelli, di uomo solo, senza legami con la collettività, disoccupato e bloccato tutto il giorno davanti al pc e alla televisione non lo inserisce in un gruppo organizzato di terrorismo. Innegabile però il bottino sequestrato dalle forze dell'ordine: materiale per la fabbricazione di ordini, un tubo cilindrico pieno di polvere con inserite monetine, polvere che dal video sembrerebbe nitrato di potassio, un fucile, pistole ad aria compressa, un tirapugni, tute mimetiche e materiale informatico.

T. P.