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Santucci presenta un programma che demolisce i 5 anni di Michelini: via ZTL, soldi per strade e scuole, più sicurezza e più vita in centro

Viterbo
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VITERBO - Le elezioni si sono allontanate di 15 giorni, ufficialmente fissate per il 10 giugno anziché a fine maggio come tutti si attendevano, ma ormai la macchina elettorale è partita e procede spedita. Tra i più attivi Gianmaria Santucci, consigliere comunale uscente, punta di Fondazione, che ora si estende ad un folto gruppo di liste civiche che raccoglie un buon numero di candidati ed elettori.

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Dopo l'inaugurazione della sede è il momento dei concetti, che sono stati inseriti nella finestra virtuale del sito www.fondazioneperlatuscia.it, presentato questa mattina, insieme a Rachele Magro e Linda Mondini, sotto lo sguardo di Paolo Barbieri, Roberto Talotta, Sergio Insogna e Chicco Moltoni. Nel portale tutte le proposte, ma anche la possibilità di accoglierle, attraverso i vari social, e il programma: "E' il cuore della politica, quello da cui partire ancor prima di scegliere il candidato perfetto", precisa Santucci, infilando una lunga serie di numeri: "Otto milioni di euro per sistemare le strade, cifra già coperta dal bilancio, non diciamo come altrimenti ci rubano l'idea, ma tanto lo faranno e allora dico copiate pure. Proposto un taglio del 30% su Imu per le aziende che assumono e il 25% per chi affitta locali a nuove aziende in centro. L'Imu ha una percentuale di evasione importante, vuol dire che la gente non ce la fa a pagarla, dobbiamo diminuirlo". Tante le idee che di fatto azzerano i cinque anni di MIchelini, come il ritorno di molti uffici comunali a Palazzo dei Priori, "Per ridare dignità al centro - prosegue - anche attraverso la trasformazione in palazzo monumentale, senza ovviamente svuotare il Museo Civico. Per questo spero che interrompano i lavori al piano terra, sarebbero soldi buttati". Per la sicurezza sarà maggiormente coinvolta la Protezione civile, i cui volontari saranno istruiti adeguatamente per individuare comportamenti scorretti, con l'immediato coinvolgimento delle forze dell'ordine. "La sicurezza è importante, andremo a verificare i veri numeri dei migranti presenti, controlleremo case ed edifici che li ospitano con la polizia locale, perché in molti non ritengono esatti i numeri ufficiali che conosciamo, almeno come sensazione girando per la città". Previsti aiuti per le famiglie, con aumento della convenzione per il nido, alzando il numero da 150 a 225 bambini, e attraverso la creazione di un Assessorato per la lotta alla solitudine, già realizzato in altre città e fondamentale per molti separati che si trovano soli. Tra le ultime idee, non ancora condivisa con gli alleati ma richiesta e discussa con i residenti e i negozianti del centro, l'eliminazione del varco in via San Lorenzo, che resterebbe ZTL solo in estate e la sera, in occasione di eventi e manifestazioni. Infine il teatro, che prevede un progetto autofinanziabile: "Per tenere aperto il teatro così come è ora ci vogliono 5mila euro al giorno, impossibile, andate a leggere il progetto".

Ci incuriorisce e lo facciamo, Fondazione ipotizza quello che per mesi è stato discusso, specie da Gianmaria Cervo e altri operatori culturali cittadini, e non accolto, al momento dal Comune: la creazione di una Compagnia in residenza del Teatro che includa nel suo nucleo artisti e tecnici viterbesi e che abbia capacità di sviluppare progetti in coproduzione e collaborazione con prestigiose realtà del teatro nazionali e internazionali, in modo da porre le basi per lo sviluppo di un Centro di produzione teatrale nel medio periodo. A questo aggiunge una stagione attrattiva e di qualità, lo sviluppo di community projects e di progetti scolastici con obiettivi di promozione e inclusione sociale e l'apertura a realtà locali o internazionali, in grado di lavorare sull'espressione artistica.

I cinque punti principali del programma sono stati illustrati da Rachele Magro, che si è messa a disposizione come psicologa nell'ascolto delle idee delle persone, per avvicinare la politica ai cittadini. "Nasce uno sportello virtuale e raccogliamo informazioni in tempo reale. Proponiamo ammodernamento strade e riforma della raccolta rifiuti, questa città deve tornare ad un modello di vita adeguato. Lavoro e attenzione ad imprenditoria, sicurezza, maggiore attenzione alle frazioni, supporto alle famiglie residenti da almeno 10 anni, aiuto per i disabili e sviluppo attraverso termalismo e territorio, con attenzione al verde".

Il mondo della scuola è stato raccontato da Linda Mondini, che ha ricordato un programma concertato con le liste civiche, dando attenzione a scuola e università e il coinvolgimento delle risorse culturali. "Sulla scuola è ora di tornare alla manutenzione e al controllo degli edifici scolastici, con verifiche sulla mensa. Pensando agli studenti saranno istituite borse studio e voucher libri finanziati dalla promozione delle aziende che vorranno partecipare. Tra i progetti in cantiere anche l'istituzione della facoltà di Medicina nell'ex ospedale".

Teresa Pierini