Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Arena si carica con gli amici, canta con il Blasco e sogna Berlusconi

Viterbo
Font

VITERBO - Nuovo appuntamento conviviale di Giovanni Arena, come tante negli ultimi mesi a Monteparadiso, stavolta però da candidato sindaco, dopo un'estenuante tira e molla, è lo stesso candidato a dire "Siamo giunti ad un difficile parto. È prevalso il buon senso", conclusosi con l'esponente di Forza Italia riferimento di tutta la coalizione di centro destra, che ora spera nel comizio con Berlusconi.

Pin It

Erano attese duemila persone, forse ci si è attestati al migliaio, ma pur sempre un bel numero di amici, paganti, che hanno condiviso una cena in piedi insieme a decine di candidati alla conquista di qualche preferenza. Ospiti di senatori Battistoni e Gasparri, Forza Italia, e Fusco, Lega, presente il coordinatore Bacocco, e, per una sera simpaticamente, tutti insieme a scherzare con Giulio Marini, Daniele Sabatini e Antonella Sberna. Celebrato anche il ritorno in campo di Fabrizio Purchiaroni.

Nei discorsi ufficiali l'ennesimo lancio della campagna elettorale, come precisato da Fusco: "La nostra scelta poteva essere solo Arena e ringrazio Gasparri per l'impegno. Dobbiamo andare nelle piazze, nei borghi, nei supermercati, a parlare con la gente, specie dei temi che abbiamo a cuore, come ad esempio la sicurezza e i posti di lavoro".

Battistoni verso il collega Gasparri: "Grazie a Maurizio per la trattative, è stata dura ma ha prevalso la lealtà. Abbiamo tracciato un bel percorso da fare per cogliere un risultato che Viterbo aspetta da troppo: la città conta su di voi". Gasparri ricorda le altre serate insieme: "Eravamo qui prima delle politiche e qui abbiamo avuto un grande risultato con le elezioni, la mia, di Battistoni, Fusco e Rotelli. Mi sento parte di questa città che è di centrodestra e va riportata al centrodestra. Giovanni in questo periodo ha vissuto tribolazioni ma ha dimostrato di essere sempre presente per la città. È un uomo di esperienza ed è quello che ci vuole, speriamo di ripartire da qui per riprenderci il governo del paese. Su di lui grava un onore importante: vincere per tutti noi e grazie a tutti, compresi i nostri amici storici come Marini e Sabatini. E' un momento confuso ma c'è un ottimo trend per il centro destra".

E' agitato Arena, nonostante anni di politica si intuisce che sente tantissimo questa campagna elettorale, che sogna e desidera da almeno un paio di mandati, richiama il pubblico che chiacchiera in fondo, vuole tutta la sala con sè: "Cinquant'anni fa Salvatore Arena probabilmente stava facendo gli stessi discorsi, diventando poi, mio padre, il sindaco più amato della città. Non potrò arrivare come lui ma voglio provarci. Sono qui con tanti amici: Marini, venticinque anni in Forza Italia, Antonella Sberna, la più votata l'altra volta, insieme a  Micci, Moltoni e tanti altri. Il programma è stato elaborato da voi, non so se sarò all'altezza ma voglio dare quelle risposte alla città".

Parte la musica, ci sono la socia della Berté e pure di Vasco, Arena non resiste e si lancia con lui a cantare: anche il Blasco voterà Arena?

Prima di lasciare la sala Gasparri dedica qualche considerazione con la stampa: "Sono ottimista, vincere al primo turno non sarebbe male, lo spero ma sono tanti i candidati, certo, noi abbiamo l'unità mentre la sinistra è spaccata per vecchi regolamenti di conti e ci sono altre candidature, ma tutte di vetrina. Giovanni ha una grande carica ed esperienza che gli fa conoscere le problematiche della città. Una sfida che coinvolge molto, la politica è come l'agricoltura, va aspettato il tempo giusto, ed ora è il tempo di Arena, che può portare esperienza. Siamo in coalizioni, nonostante le divisioni a livello di governo evitiamo spaccature nelle città, quando Forza Italia appoggiò, almeno inizialmente, il governo Letta. senza la Lega. non siamo andati a rompere le nostre amministrazioni, siamo certi che loro sapranno fare altrettanto".

Il sogno si chiama Silvio Berlusconi: il presidente di Forza Italia, riabilitato e pienamente attivo, sta mettendo la faccia in molte campagne elettorali. Che sia giunto il momento di tornare a supportare un candidato di Forza Italia viterbese? Non resta che attendere, la campagna elettorale è brevissima.

Teresa Pierini