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La squadra di Arena (Forza Italia): "Pronti alla riconquista di Palazzo dei Priori"

Viterbo
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VITERBO - Presentazione ufficiale per la lista di Forza Italia, chiamata a raccolta del candidato sindaco Giovanni Arena, alla Corte delle Terme, con la presenza quasi assoluta dei 32 candidati e pubblico entusiasta. Sul tavolo, oltre ad Arena, il coordinatore Bacocco, i senatori Battistoni e Gasparri, e il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani. 

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E' Arena a chiamare a raccolta, uno per uno, i candidati, partendo dagli uscenti, Marini, Sberna, Moltoni e Micci, proseguendo poi con militanti di sempre e alcune facce nuove, con tante donne pronti a mettersi in gioco. "La città si aspetta molto da noi - li carica il candidato sindaco - e sono certo che saremo il primo partito, andando oltre il 20%. Sono a disposizione di tutti per incontrare gente, suore, preti, ragazzi, amici, andiamoci a prendere la vittoria". 

Squadra vincente anche per Bacocco, che aspetta il 10 giugno "Per andare a riprenderci la città". 

Battistoni fa i complimenti ad Arena: "Ci ha creduto fino alla fine. Voglio ringraziare Antonio che ha puntato fin da subito ad un candidato di Forza Italia e Maurizio che ha trattato a Roma. A chi si presenta come alternativa dico che siamo noi, non chi era in amministrazione e addirittura la vice sindaco, l'alternativa. Non ci risparmiamo, dobbiamo vincere il 10 giugno". 

Presente come sempre, anche venerdì alla cena, Gasparri: "L'impegno è mantenere il clima che è in questa sala per tutta la campagna. Ho profuso ogni sforzo per arrivare a questo: a Giovanni candidato. Le divisioni ci hanno portato all'opposizione, ora l'unione ci riporta a vincere. L'onere e l'onore sono sulle spalle di Giovanni e 'dell'esordiente' Marini. Sono legato a questa città, l'ho scelta per il summit dei Ministri europei delle comunicazioni, dovete essere orgogliosi di questa bellissima città. Siete l'avanguardia del successo, aiutateci a vincere".

In chiusura il presidente Tajani, che dopo l''incontro istituzionale del mattino all'Università, può sfogare la sua passione politica: "Giovanni Arena merita di essere il sindaco di Viterbo perché non ha mai mollato, anni di impegno con coerenza e impegno. Dobbiamo riconoscere la coerenza e il suo amore, il miglior sindaco che può avere Viterbo, sempre sotto la guida del padre, che fu sindaco. È un punto di riferimento per tutti perché non sarà il primo cittadino di chi ha vinto ma di tutti i viterbesi: questa è la differenza tra noi e gli altri. Governare la città con idee e valori, perchè noi siamo diversi dalla sinistra e dai grillini, che a Roma stanno dimostrando di non saper fare. L'attaccamento alla festa di Santa Rosa dimostra cosa sanno fare i viterbesi, bisogna costruire il lavoro sostenendo imprenditori, agricoltori e professionisti, non si aiuta dando un reddito per fare nulla. La nostra forza è essere uniti, non solo in coalizione ma nel partito, l'unita è un bene prezioso. Per me è una gioia vedere Giulio capolista, per onere e onore, dimostrazione di quanto ciascuno riesca a dare una mano all'altro, tante volte lo ha fatto Giovanni, ora lo fanno altri per lui. È una bella squadra, con tante donne, tanti giovani, che si misurano per un'idea, e tanti professionisti. Il rinnovamento non ha a che fare con l'età ma con le idee. Ci invitiamo fin d'ora, io e Maurizio, per la prossima Santa Rosa ospiti del sindaco Arena: quando si crede nella vittoria, la vittoria arriva".

 

 

Ultima tappa della giornata l'inaugurazione della sede elettorale di Arena, in via Diaz, con taglio del nastro tricolore e un incontro nei locali appena aperti.

Teresa Pierini