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La Polizia di Stato al Grest di La Quercia

Viterbo
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VITERBO - Niente paura, anzi, un modo per avvicinare le forze dell'ordine ai ragazzi, che si sono dimostrati incusiositi, riempiendo di domande gli agenti e mostrando una vivacità davvero speciale.

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"Come si usa il metal detector? A quanto va la macchina della polizia? Mi fai provare il casco? Come si fa a diventare poliziotti? Avete mai arrestato un bambino come noi? Ma voi intervenite anche nelle scuole? Possiamo vedere come è dentro la macchina della Polizia? Ma offendere qualcuno con un messaggio whats app è un reato?”

Queste solo alcune delle mille e più domande che i bambini del Grest e gli animatori hanno rivolto stamattina al Commissario Claudio Patara e all’assistente capo coordinatore Massimiliano Secondi della Polizia di Stato che con disponibilità competenza e gentilezza sono intervenuti di buon mattino ed hanno risposto a tutti.

"Ringraziamo con tutto il cuore il Questore di Viterbo Lorenzo Suraci per questa bella mattinata istruttiva ed educativa - precisano dalla parrocchia querciaiola - offerta ai nostri bambini e ragazzi che hanno potuto toccare con mano il loro importante e fondamentale lavoro di sicurezza sul nostro territorio. Siamo davvero felici dell'entusiasmo e dell'attenzione con cui bambini e ragazzi hanno accolto e partecipato a questa iniziativa e ringraziamo ancora il Questore e gli agenti per la loro squisita disponibilità perché, soprattutto in relazione al progressivo aumento dei reati commessi dai minori, è importantissima la prevenzione, la sensibilizzazione e la conoscenza".