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Il gruppo Alpini Viterbo e il coro Ana Bigi a Leonessa per il raduno delle Penne Nere

Viterbo
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LEONESSA - Una festa per oltre 8mila alpini, un abbraccio collettivo da parte della cittadinanza di Leonessa e da tutta la provincia di Rieti. Un trionfo di partecipazione e solidarietà. E' la sintesi del raduno delle Penne Nere organizzato a Leonessa dal IV raggruppamento dell'Associazione Nazionale Alpini, a cui hanno partecipato le Sezioni e i Gruppi del centro sud Italia e da alcune Sezioni e Gruppi provenienti dal Nord Italia.

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Un evento raccontato dal capogruppo Alpini Viterbo Franco Barillà, che si è concluso domenica, intorno all'ora di pranzo, aperto venerdì con l'arrivo del Presidente Nazionale Sebastiano Favero, con al seguito il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini e del Direttivo, nonchè dei primi partecipanti, proseguito il sabato con varie cerimonie e momenti molto emozionanti.

La Santa Messa celebrata dal Vescovo di Rieti, S.E. Mons. Domenico Pompili, a seguire, l’esibizione di cori e fanfare e con una nottata passata all'insegna dei canti al suono degli organetti.

Soddisfatto il Presidente del Coro A.N.A. “Marco Bigi” del Gruppo Alpini Viterbo, Alessandro Borgia, per il concerto tenutosi presso la Chiesa di San Francesco, nel cuore di Leonessa, dove ha riscosso numerosi applausi, in una chiesa piena di persone.

Un evento concluso intorno l’ora di pranzo, dopo la deposizione di una Corona di alloro ai Caduti e la sfilata per le vie del centro storico di Leonessa e il passaggio della "stecca" tra il Gruppo di Leonessa e quello di Cosenza, che organizzerà il raduno del 2019.

La presenza massiccia degli alpini si è fatta sentire e vedere in tutta l'alta valle della provincia reatina.
Tutti gli hotel, gli ostelli e i ristoranti erano pieni per chilometri. Un'occasione di promozione turistica e di immagine come poche altre volte ce ne sono state.