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Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: l'onore ai caduti e il successo di Caserme aperte

Viterbo
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VITERBO - Grandi festeggiamenti hanno coinvolto, ieri, le Forze Armate nelle diverse attività commemorative e di presidio in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, alla presenza delle autorità civili e militari del Viterbese e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

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La giornata commemorativa ha avuto inizio alle ore 10 presso il Monumento ai Caduti di Piazza del Sacrario, coinvolgendo numerose Autorità tra cui il Prefetto della Provincia di Viterbo, Giovanni Bruno, e il sindaco Giovanni Maria Arena, accolti dal Comandante dell’Aviazione dell’Esercito, Generale di Brigata Paolo Riccò. A dare il via alla solenne cerimonia dell’Alzabandiera, i tre squilli di tromba che hanno così fatto da cornice alla deposizione di una corona al Monumento del Sacello in memoria dei Caduti.

Particolare d'impatto la scenografia speciale realizzata dall’associazione Yarn Bombing: "I loro Cento papaveri rossi dentro quegli scarponi, lungo il percorso che conduce al Monumento dedicato ai nostri Caduti - ha dichiarato il sindaco Arena - hanno reso onore a quei soldati che cento anni fa si sono battuti per difendere il nostro Paese, l’Italia. La loro e la nostra Nazione. La nostra Patria. Un’installazione che, il 4 novembre, ha reso ancora più suggestiva la cerimonia per la Festa dell’Unità Nazionale e per la Giornata delle Forze Armate, e ancora più vivo il ricordo di chi ha perso la vita durante la prima guerra mondiale. Grazie".

Novità di quest’anno, l’iniziativa “Caserme aperte” che ha previsto, nella giornata che ricorda le Forze Armate a 100 anni dalla Grande Guerra, la possibilità di visitare l’Aeroporto “Fabbri” di Viterbo, sede di alcuni reparti operativi dell’Aviazione dell’Esercito e della Scuola Allievi Marescialli dell’Aeronautica Militare.

Per l’occasione, i visitatori hanno potuto vedere una mostra statica di aeromobili dell’Aviazione dell’Esercito, armi e mezzi delle Forze Armate e di Polizia, presenti sul territorio. In campo anche il simulatore di volo “Rolfo”, un dispositivo promozionale itinerante all’interno del quale i visitatori, guidati da piloti e specialisti dell’Aviazione dell’Esercito, sono stati protagonisti di una simulazione di attività di volo.

Si è conclusa così questa giornata di commemorazione e aggregazione in cui “Caserme Aperte” ha rappresentato l’ennesima opportunità per mantenere viva, verso le nuove generazioni, una coscienza collettiva sulle radici e sull’identità nazionale, nonché un’occasione di incontro tra la popolazione e i “concittadini in uniforme” delle Forze Armate.