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La scuola Canevari saluta la maestra Rosaria Maria Taborri, da oggi in pensione

Viterbo
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VITERBO - "E' con il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante" con questa frase tratta da Il piccolo principe di Antoine De Saint Exupery la maestra Rosaria Maria Taborri saluta i suoi alunni nell'ultimo giorno di didattica a distanza.

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Un messaggio che prosegue: "E' grazie al tempo che dedichiamo a chi sta vicino che le persone possono capire quanto esse siano realmente importanti per noi. Il tempo è così prezioso che tutti ne vorrebbero di più... ed è proprio ciò che io vorrei avere ancora... tantissimo tempo per stare insieme a voi cari bambini. Vi voglio bene! Buone vacanze e buona vita a tutti!"

Un messaggio speciale, diverso, perché questo ultimo giorno di scuola segna anche l'ultimo giorno di una vita a scuola: oggi per la professoressa Taborri sarà l'ultimo giorno di servizio, dopo 45 anni di insegnamento, concludendo il percorso professionale nella "Silvio Canevari" di Viterbo, oggi con i ragazzi, questa estate ufficialmente in pnesione.

Questa è la classica giornata in cui si sarebbe fatto festa, con i bambini gioiosi, le colleghe e i colleghi. E invece un brutto virus ha serrato i cancelli della scuola a marzo e non ha permesso più la riapertura della classi. Rosaria non ha rinunciato al saluto, e lo ha fatto nella chat della didattica a distanza. Gli allievi hanno chiesto di trasformare questa giornata, che nasce senza il suono della campanella, senza l'abbraccio dei suoi bambini, senza palloncini, né feste né fiori, in qualcosa di bello, a prescindere dalla situazione attuale.

Per questo arrivano nella nostra redazione le parole di Giada Quatela, che prova ad interpretare il pensiero di tanti, forse di tutti: "Vorremmo che si sapesse che è stata una colonna per la comunità, una educatrice e insegnante esemplare per centinaia di bambini e molte generazioni, una di quelle maestre che ottengono affetto e rispetto da tutti, che riescono ad essere ascoltate anche dai bambini più difficili. Vorremmo che si sapesse che nonostante le scuole siano vuote adesso, nessuno dei suoi bambini e delle loro famiglie la dimenticherà".

A queste parole che le riconoscono un amore e una professionalità davvero incredibile, si aggiunge tutto l'affetto virtuale dei suoi ragazzi che oggi l'hanno salutata, pronti a proseguire il percorso scolastico, a crescere, senza dimenticare mai gli abbracci dati nel passato (e lo documenta la foto di repertorio scelta da un'allieva per salutarla).

Alla maestra Rosaria giungano gli auguri della nostra redazione per nuove giornate, diverse ma piene di passione e apprezzamento per il mondo della scuola, della cultura e dei ragazzi. Ai ragazzi la certezza che incontreranno altre ottime maestre, professoresse, docenti di nozioni e di vita, sempre pronte a prenderli per mano e portarli a conoscere il mondo.

T. P.