VITERBO - Da Passirano, nella Franciacorta, a Roma in tandem per promuovere l’inclusione sociale attraverso lo sport. Roberto e Riccardo Dalla Pellegrina, nel loro viaggio verso la capitale, hanno raggiunto l’8 luglio la Tuscia.
Subito l'abbraccio a Bolsena, passando sulla via Francigena: ad accogliere padre e figlio l’assessore alle pari opportunità Raffaella Bruti e la presidente della Pro loco Bolsena Elena Materazzo. A coordinare il passaggio nella Tuscia l’Associazione via Francigena in Tuscia di Viterbo.
Presenti i volontari della Protezione civile di Bolsena che, nonostante fossero impegnati nel garantire il rispetto delle disposizioni anti covid al mercato settimanale, hanno voluto portare il loro saluto e la loro testimonianza di solidarietà alla bellissima impresa di Roberto e Riccardo.
L’assessore Bruti e la presidente Materazzo hanno espresso, a nome della cittadina, grande apprezzamento per l’iniziativa, che ha l’obiettivo di promuovere la cultura per l’inclusione e l’integrazione delle persone speciali e dimostrare come, con lo sport, si possa abbattere ogni barriera.

Dopo Bolsena Montefiascone, anche qui con saluto e foto di rito: presenti l'amminsitrazione, don Marco e i rappresentanti locali Avis, Aido, Asvom, Associazione Francigena, Solidarietà Falisca, Polizia Locale.

E poi Viterbo, con il sindaco Arena che ha "conquistato" la sella del tandem, salutando padre e figlio nel giardino di Palazzo dei Priori.
Roberto, che ha fondato l’associazione PedalAbile, e Riccardo sono partiti il 27 giugno da Passirano, per un viaggio in 13 tappe fino alla Città Eterna.
